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Su Instagram arrivano i badge: a cosa servono

Instagram lancia una nuova funzione per permettere ai creator di guadagnare col social network: ecco cosa sono e come funzionano i Badge

Instagram introduce i badge: a fine test, oltre 50 mila creatori di contenuti avranno da oggi la possibilità di far acquistare ai fan un distintivo virtuale, per permettere loro di distinguersi tra i partecipanti alle dirette video dei propri beniamini e avere una visibilità privilegiata nella folla dei commenti.

Nonostante possa suonare come una novità, Instagram non è il primo social network che ha scelto di dare dei vantaggi ai gruppi di supporter monetizzando la loro interazione con i propri account preferiti. Lo stesso comportamento è infatti già stato utilizzato anche da altre piattaforme, come YouTube e Twitch, la piattaforma di live streaming di proprietà di Amazon. Anche Facebook Live ha scelto di muoversi verso questa tipologia di interazione, attraverso l’acquisto di stelle che i fan possono inviare agli streamer durante le dirette video come forma di ricompensa virtuale monetizzabile poi in concreto.

Instagram e i badge: cosa cambia per i fan

Di sicuro i fan, come anticipato, ne guadagnano in visibilità su Instagram. Acquistando i badge attualmente al prezzo di 0.99, 1.99 e 4.99 dollari possono finire in cima alla lista dei commenti durante il live, con la possibilità di ricevere uno shout-out in diretta. Inoltre, il distintivo consentirà di accedere ad altri benefit esclusivi, come un particolare badge a forma di cuore, o vedere il proprio nome nella lista dei supporter del creatore stesso.

Instagram e i badge: da dove nasce la scelta

I badge di Instagram sono la naturale evoluzione del riscontro del pubblico avuto durante i mesi appena trascorsi. Con un 70% di incremento di visualizzazioni solo tra febbraio e marzo 2020, questi contenuti hanno le carte in regola per diventare una colonna portante della piattaforma, anche come conseguenza della pandemia che ha fatto spostare molti eventi live su internet.

Per testare la nuova funzionalità, Instagram ha deciso di non trattenere una parte dei guadagni dei creatori almeno nella fase di lancio. Ovviamente, quando il meccanismo sarà finalmente stabile ed esteso agli altri creatori, Instagram potrebbe invece decidere di far fruttare l’introduzione dei badge come già accade sulle altre piattaforme.

Anche su IGTV, dove gli ads sono ancora in fase di test, i creatori possono mettere a segno dei guadagni inserendo messaggi pubblicitari all’interno dei video. Al momento, la percentuale che finisce nelle tasche dei videomaker sul totale del guadagno è, secondo quanto affermato da Instagram, intorno al 55%

Instagram e i badge: l’importanza della monetizzazione per i content creator

Justin Osofsky, COO di Instagram, ha sottolineato l’importanza della monetizzazione dei contenuti per coloro che usano i video come strumento di comunicazione: “I creatori spingono avanti la cultura. Molti di loro dedicano la loro vita a questo, ed è così importante per noi che abbiano modi semplici per guadagnare con i loro contenuti. Questi sono passaggi aggiuntivi nel nostro lavoro per rendere Instagram il posto migliore in cui i creatori possono raccontare la loro storia, far crescere il loro pubblico e guadagnarsi da vivere”.

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