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SICUREZZA INFORMATICA

È vero che le telecamere di sicurezza ci spiano? Ecco quali sono vulnerabili

Capire se telecamere di sicurezza ci spiano è difficile. Gli hacker possono violare il sistema in diversi modi e agire indisturbati. Ecco come scoprirlo e difendersi.

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Telecamere di sicurezza ci spiano Fonte foto: sitthiphong/Shutterstock

Le telecamere di sicurezza sono dei dispositivi molto comuni, utilizzati per proteggere la propria abitazione (o attività) da potenziali intrusi. Le telecamere IP  (ovvero quelle connesse a Internet) vengono inoltre sfruttate per monitorare il proprio cane quando è da solo in casa o controllare la cameretta dei propri bambini. Questi device sono acquistabili in negozi fisici o e-commerce (ad esempio Amazon) e il loro prezzo varia da poche decine fino a centinaia di euro, a seconda di marca e modello.

Sebbene la loro funzione sia quella di proteggere l’abitazione (o fungere da deterrente), in alcuni casi questi dispositivi possono diventare una vera e propria minaccia per la privacy. Ma quindi è vero che telecamere di sicurezza ci spiano? Purtroppo, come tutti i dispositivi tecnologici, anche le videocamere possono essere vulnerabili. Se desideri capire se ti spiano dalla telecamera di casa e come proteggerti, continua a leggere il nostro articolo.

Quali sono le telecamere di sicurezza vulnerabili

Prima di cominciare, è bene chiarire che, in potenza, qualsiasi dispositivo IoT può essere violato dagli hacker, comprese le telecamere di sicurezza. I cybercriminali sfruttano spesso delle falle del sistema o della rete per intrufolarsi e spiare ciò che fanno gli utenti. Ad esempio, a gennaio 2023, un gruppo di hacker è riuscito a violare il sistema delle videocamere TP-LINK Tapo C200, sfruttando una vulnerabilità di tipo critico. A novembre 2023, il Security Intelligence Response Team (SIRT) di Akamai Technologies ha scoperto un botnet capace di accedere a migliaia di telecamere di sicurezza sfruttando due vulnerabilità gravi di dispositivi NVR e router. A febbraio 2024, un bug del sistema interno delle telecamere Wyze ha permesso agli utenti di spiare le case degli altri dalla propria app (anche se involontariamente).

Detto ciò, tutte le videocamere IoT che sfruttano il cloud per inviare le immagini ad un software o ad un’app dedicata, sono a rischio. Gli hacker non sfruttano soltanto le vulnerabilità del sistema, ma spesso e volentieri contano anche sull’“aiuto” degli stessi utenti. Spesso quest’ultimi, per praticità o pigrizia, non modificano mai la password impostata dal produttore. Ciò permette ai criminali di trovare più facilmente la chiave d’accesso (ad esempio “admin-admin”) e visualizzare indisturbati le case degli utenti.

Telecamere hackerate: i problemi per la privacy

Le falle presenti sulle telecamere possono essere usate dagli hacker per vari scopi. Ad esempio, è possibile usare la telecamera di sicurezza a proprio piacimento gestendola da remoto. Ricevendo le immagini in streaming, i criminali possono inoltre sapere quando non c’è nessuno in casa, scoprire dove si trova la cassaforte e magari accedere all’abitazione senza problemi. Inoltre, i dati d’accesso delle videocamere vengono condivisi tramite link o QR Code dagli hacker sui canali Telegram (e app simili). Ciò permette a centinaia di occhi indiscreti di spiare l’intimità di utenti ignari. Per evitare ciò è necessario prendere alcune accortezze, migliorando la privacy e la sicurezza del dispositivo.

Come capire se le telecamere di sicurezza ci spiano

Come già accennato, capire se ti spiano dalla telecamera IP non è semplice. Tuttavia, se hai questo dubbio, esistono alcuni piccoli indizi che puoi notare. In primis, puoi controllare se la spia della telecamera è accesa (soprattutto nelle ore notturne). Anche malfunzionamenti o un rallentamento prolungato potrebbe essere un campanello d’allarme. In questo caso, controlla gli accessi e il traffico per capire se ci sono anomalie. Infine, in caso di hackeraggio del sistema, potresti trovare alcune informazioni utili sul sito del produttore.

Come rendere sicure le telecamere Wi-Fi

Proteggere le proprie telecamere di sicurezza da occhi indiscreti è possibile, basta soltanto qualche “accortezza”. Partendo dalla base, è sempre consigliato acquistare dispositivi prodotti da aziende affidabili ed evitare telecamere di dubbia provenienza, anche se meno costose. È vero che gli hacker possono colpire chiunque (come nel caso della videocamera di TP-Link) ma, statisticamente, il rischio è minore. Inoltre, bisogna sempre tenere aggiornato il sistema della telecamera. Nel caso sia stata effettuata una violazione, la vulnerabilità può essere risolta tramite un aggiornamento.

Altro consiglio essenziale, è quello di modificare subito la password del produttore con una sicura e utilizzare l’autenticazione a due fattori, in modo che nessun altro possa accedere al sistema. Inoltre, proteggi la tua connessione, abilitando la crittografia WPA2/WPA3. Infine, anche se può sembrare banale, è importante coprire “fisicamente” l’obiettivo della telecamera o spegnere il dispositivo quando non serve. Ciò permetterà di stare al riparo da occhi indiscreti.

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