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Trattori a guida autonoma, grazie a Starlink

John Deere, l’azienda produttrice di macchine agricole, ha siglato un accordo con Starlink per portare le connessioni satellitari sui trattori a guida autonoma

trattore guida autonoma Fonte foto: VRstudio / Shutterstock

John Deere, storica azienda statunitense che produce macchine agricole dal 1837, utilizzerà la rete satellitare Starlink per portare la connessione a internet satellitare sui suoi trattori. La scelta arriva dopo diversi mesi di valutazioni e trattative che, alla fine, hanno portato anche questa società a scegliere i servizi offerti dall’azienda di Elon Musk.

Questa connessione servirà anche (ma non solo) a permettere l’implementazione delle tecnologie di guida autonoma sui trattori agricoli del brand del cervo. In una nota di Jahmy Hindman, SVP e CTO di John Deere, si legge: “Stiamo portando il servizio di comunicazione satellitare nelle aziende agricole su larga scala in modo che gli agricoltori con problemi di copertura cellulare possano massimizzare il valore della connettività per le loro operazioni“.

Come funzionano i trattori a guida autonoma

Dalle prime dichiarazioni rilasciate, gli agricoltori che sceglieranno i nuovi trattori hi-tech avranno un terminale Starlink installato direttamente sulle macchine agricole, con l’aggiunta di un modem JDLink LTE prodotto direttamente da John Deere, da utilizzare prima di passare alle connessioni satellitari (che entreranno in funzione solo in assenza di rete 4G/5G o con una copertura insufficiente).

Le macchine potranno essere gestite con l’app Deere Operations Center, che permette agli utenti di vedere in tempo reale il funzionamento delle attrezzature, di ricevere rapporti sull’ambiente in cui stanno operando e moltissime altre informazioni interessanti, come quelle relative alla salute del suolo.

L’applicazione fornisce le informazioni di cui sopra appoggiandosi a una rete di sensori e fotocamere intelligenti posizionati a bordo dei trattori e collegati direttamente a un’unità di elaborazione centrale e al cloud AWS.

Le informazioni urgenti vengono comunicate immediatamente al proprietario del mezzo, il resto finisce nel cloud, dove viene analizzato per elaborare i vari report da utilizzare per ottimizzare il lavoro e l’utilizzo delle risorse.

I sistemi per le connessioni (LTE e satellitare) a bordo non consentono ai trattori di condividere le informazioni di cui sopra ma garantiscono anche il funzionamento autonomo del mezzo, senza la necessità dell’intervento di un guidatore umano.

Perché la scelta di John Deere

Portare le connessioni satellitari di Starlink a bordo dei trattori è, essenzialmente, una questione di ottimizzazione delle risorse soprattutto perché in alcuni periodi dell’anno gli agricoltori si ritrovano spesso a raccogliere e coltivare allo stesso tempo. In questo senso è chiaro che avere a disposizione un mezzo a guida autonoma possa risolvere molti problemi.

Vista anche la carenza di manodopera, la cosa potrebbe avere ripercussioni negative sul lavoro e, naturalmente, sull’arrivo dei prodotti sulle tavole di consumatori, un’eventualità che con i mezzi autonomi di John Deere e la rete satellitare dell’azienda di Elon Musk potrebbe essere scongiurata entro pochi anni.

Attualmente, secondo le dichiarazioni del portavoce di John Deere, le macchine agricole sono in grado di coltivare i campi in piena autonomia ma l’obiettivo a lungo termine è di automatizzare completamente tutte le fasi dell’agricoltura entro il 2030, inclusa la lavorazione del terreno, la semina, la concimazione e la raccolta.

Una prospettiva non così remota e che grazie alla nuova partnership tra Starlink e l’azienda produttrice di macchine agricole, potrebbe realizzarsi in tempi ragionevolmente brevi.