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Uragano in movimento verso l'Europa: cosa sta succedendo

C'è un uragano che, nato da pochissimo nel cuore dell'Oceano Atlantico, ora sembra puntare in maniera preoccupante all'Europa: quali sono i rischi?

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Uragano Danielle, i rischi per l'Europa Fonte foto: 123RF

Nelle scorse ore, si è formato il primo uragano atlantico del 2022: gli esperti lo hanno chiamato Danielle, e stanno studiando la sua posizione piuttosto anomala. Al momento, l’importante perturbazione si sta dirigendo verso nord-ovest e si sta intensificando. Secondo alcuni modelli, tuttavia, potrebbe raggiungere le coste dell’Europa e avere un impatto persino in Italia. Ma quali sono i reali rischi?

Uragano Danielle, la sua rotta verso l’Europa

Sono passati esattamente 322 giorni dall’ultimo uragano formatosi nelle acque dell’Oceano Atlantico: Danielle è dunque il primo dell’anno, e si è sviluppato in un’area insolitamente a nord, ovvero all’altezza delle isole Azzorre. Gli scienziati spiegano che la causa di questa enorme perturbazione formatasi in posizione anomala è una temperatura del mare particolarmente elevata, che in questa stagione ha visto picchi da record fino a +5°C sopra i valori normali. È, insomma, l’ennesima conseguenza dei cambiamenti climatici che destano tanta preoccupazione tra gli esperti.

Temperature superficiali dell’acqua troppo elevate portano infatti alla formazione e allo sviluppo di cicloni tropicali come Danielle. Questo uragano, in particolare, ha destato preoccupazione per la sua possibile rotta verso l’Europa. Le previsioni della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), in realtà, sembrano essere piuttosto confortanti. Si stima infatti che la violenta perturbazione, che nel fine settimana ha raggiunto categoria 1, possa intensificarsi nelle prossime ore sino ad essere classificabile come categoria 2, con raffiche di vento che raggiungono i 150/160 km/h. Ma nei giorni successivi dovrebbe perdere forza e trasformarsi in una semplice tempesta tropicale, come le tante che in questo periodo colpiscono anche le coste europee.

Perché l’uragano Danielle non è un pericolo (per il momento)

Stando agli ultimi modelli aggiornati, l’uragano Danielle non dovrebbe rappresentare un rischio per l’Europa. Le stime vedono infatti la perturbazione rimanere confinata nel cuore dell’Oceano Atlantico settentrionale, senza avvicinarsi alla terraferma. È tuttavia possibile che, nel suo lento incedere verso nord-ovest, l’uragano cambi rotta e raggiunga il nostro continente (o almeno si avvicini pericolosamente alle sue coste occidentali). Queste previsioni sono ancora incerte, e comunque non dovrebbero risultare particolarmente allarmanti.

Secondo gli esperti, infatti, l’uragano perderà gran parte della sua forza nei prossimi giorni, diventando un ciclone extratropicale. E in tal caso non sarebbe altro che una delle tante depressioni atlantiche che spesso colpiscono l’Europa, soprattutto in questa stagione. Il progressivo indebolimento di Danielle, dunque, metterebbe al riparo le coste europee dal rischio di un uragano di categoria 1: fino ad oggi, solamente le isole Azzorre sono state colpite da una tale perturbazione, cosa accaduta nel 2019 con l’uragano Lorenzo.

Che cosa possiamo aspettarci nei prossimi giorni? È possibile che Danielle si diriga verso il nostro continente, raggiungendo il Regno Unito come tempesta tropicale. Questo potrebbe causare maltempo anche in Italia: l’improvvisa discesa di aria fredda verso l’Europa meridionale potrebbe provocare la formazione di un vortice ciclonico. Le previsioni parlano di un’ondata di maltempo verso la fine della settimana, cosa di certo non particolarmente anomala in questo periodo dell’anno, caratterizzato spesso da alluvioni. Dunque non c’è niente di cui preoccuparsi: l’uragano non arriverà mai a toccare le nostre coste, o almeno non lo farà se non come semplice tempesta tropicale.

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