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Proteggere i dati personali online anche sul wi-fi pubblico Fonte foto: iStock -anyaberkut
SCIENZA

VPN: possiamo proteggere la nostra privacy mentre siamo online

Alla scoperta delle Reti Virtuali Private (VPN), semplici applicazioni che permettono di proteggere la privacy e mascherare la propria posizione online

Quello della privacy online è un argomento sempre più sentito: quando si naviga non si è soltanto monitorati da siti e e-commerce che studiano il nostro comportamento sulle loro piattaforme, ma è anche possibile – nei casi più gravi – finire vittime di raggiri o vere e proprie truffe.

È quel che può succedere se qualche malintenzionato riesce ad accedere ai nostri dati personali, rischio cui ci si espone in modo particolare quando si è collegati tramite una rete Wi-fi pubblica.

Che succede quando si naviga online

Quello di internet è un mondo che cambia velocemente, e quel che facciamo ogni giorno sarebbe stato impensabile soltanto pochi anni fa: oggi possiamo acquistare online qualunque tipo di oggetto o servizio, gestire la previdenza sociale e i contratti di lavoro, pagare bollette e accedere allo sterminato catalogo di film e trasmissioni delle piattaforme streaming che spuntano come funghi. D’altro canto, ci si sente sempre più osservati: tra software che ci spiano e nuove “orecchie" che entrano quasi di soppiatto nelle nostre case, sappiamo benissimo che il nostro comportamento online è attentamente monitorato.

A chi non è capitato di veder cambiare le inserzioni pubblicitarie quasi in tempo reale, dopo magari aver controllato online la disponibilità di voli per una determinata destinazione? Ecco, in questo caso la prima impressione è quella corretta: qualcuno ha usato i nostri dati di navigazione per tentare di venderci qualcosa che abbiamo in qualche modo mostrato di desiderare.

Ma può capitare anche di vedersi recapitare inserzioni pubblicitarie chiaramente destinate a un altro membro della famiglia. Ciò avviene perché le banche dati dei server registrano i dati relativi al comportamento online di un certo indirizzo IP, che nelle classiche connessioni wi-fi domestiche identifica il router o il modem della casa.

Diversa è la questione se si naviga col 4G dello smartphone, usando cioè la cosiddetta connessione dati a pacchetto: in questo caso usciamo dalla rete casalinga, che è chiusa e isolata dall’esterno, per accedere a un mondo più ampio in cui ogni dispositivo è identificato da un proprio indirizzo, che però cambia nel tempo.

Quando però ci si collega tramite wi-fi pubblici, è possibile in alcuni casi esporre non soltanto il proprio indirizzo IP, ma anche i propri dati personali.

Proteggere i propri dati online con la VPN

Quando ci si trova a usare una rete wi-fi pubblica, come quella di un locale o di una biblioteca comunale, è bene prestare attenzione a quel che avviene sullo schermo del nostro smartphone. Esistono infatti alcuni siti – pochissimi in realtà, ma ancora ci sono – che non hanno sistemi di sicurezza in grado di criptare i nostri dati di navigazione. Si riconoscono facilmente, poiché iniziano con “http", e non con “https" come richiesto dai nuovi standard di sicurezza.

È anche vero che il wi-fi pubblico si usa essenzialmente quando si è fuori di casa, spesso per cercare informazioni pratiche necessarie nell’immediato, come il numero di un taxi. Come proteggere la propria connessione e navigare tranquilli anche fuori casa, quindi? Una delle soluzioni più usate ed efficaci in assoluto è quella di utilizzare una VPN, cioè una Rete Virtuale Privata (Virtual Private Network).

Sono ormai tantissimi i servizi di VPN, gratuiti o a pagamento, offerti dalle diverse aziende di software: semplicemente tramite app, è possibile proteggere i propri dati di navigazione in qualunque circostanza e togliersi il pensiero una volta per tutte.

Invece di connettersi direttamente a Vodafone, Telecom o qualunque sia il fornitore di servizi, lo smartphone o il pc si connettono a un server VPN, che maschera i dati e contatta il sito di destinazione. Il comportamento dell’utente online sarà comunque monitorato, ma sarà impossibile risalire alla sua identità: il sito vedrà soltanto l’IP, cioè l’indirizzo, del server VPN.

Tra le varie funzionalità offerte dai servizi di VPN disponibili, c’è anche quella di poter scavalcare i blocchi geografici imposti da alcuni canali d’informazione o dai servizi di tv in streaming: la connessione tramite VPN permette infatti di navigare usando IP provenienti da qualunque parte del mondo, mascherando completamente anche la propria posizione.

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