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Come funziona You, il nuovo motore di ricerca anti-Google

You è un nuovo motore di ricerca che punta tutto su intelligenza artificiale e privacy dell'utente: vuole fare la guerra a Google, ma non sa ancora da cosa guadagnerà

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motore di ricerca You Fonte foto: Web

Da un paio di giorni c’è un nuovo motore di ricerca sul Web, l’ennesimo che prova a rosicchiare quote di mercato a Google, che attualmente ha una “market share” media a livello globale dell’86,64%. Questo motore si chiama “You” (www.you.com), è gratuito, punta tutto sulla privacy e su un approccio alla ricerca completamente diverso da quello di Google.

Anche graficamente You è diverso da Google e va compreso bene al fine di utilizzarlo al meglio. Si tratta, quindi, di un progetto ambizioso e con un approccio diverso da quello messo in campo da altri sfidanti di Google, in primis Microsoft Bing e DuckDuckGo. Dietro You ci sono Richard Socher e Bryan McCann: non sono famosi come Larry Page e Sergey Brin (i fondatori di Google), ma il secondo ha una grande esperienza negli algoritmi di intelligenza artificiale e di deep learning: è stato infatti tra gli autori del sistema Einstein di Salesforce, uno dei colossi americani dei servizi Cloud per le aziende. Insomma, le buone premesse per un successo di You ci sono, ma resta il solito, grande dubbio: come starà in piedi economicamente?

Come funziona il motore di ricerca You

Dopo aver inserito le parole da cercare in You e aver avviato la ricerca, i risultati ottenuti vengono mostrati in modo particolare: a blocchi con scorrimento (in pratica uno swipe) orizzontale. Il primo blocco contiene i classici risultati dal Web, simili a quelli che offre Google.

Il secondo blocco è sempre dedicato ai contenuti presenti su Reddit per quelle chiavi di ricerca. Poi ci sono i “Quick Facts“, molto spesso pescati da Wikipedia, e le ricerche correlate. In base al tipo di ricerca, poi, possono comparire blocchi con contenuti provenienti da YouTube, TikTok, Instagram, Linkedin o altri social. Non manca il box con la mappa, in caso di ricerche di attività commerciali o luoghi pubblici.

Ognuno di questi blocchi contiene più contenuti, che l’utente può scorrere facendo uno swipe verso destra o sinistra sul cellulare o, da desktop, facendo click sulle frecce ai lati dello schermo.

Difficile valutare la qualità dei risultati di ricerca, perché al momento You è focalizzato soprattutto sui contenuti in lingua inglese e su piattaforme americane (fatta salva TikTok, che è cinese ma in America sta spopolando).

Come guadagna You

Google è usato da praticamente tutti, ma praticamente tutti si lamentano del fatto che il motore di ricerca raccolga una enorme quantità di informazioni personali sull’utente per somministrare pubblicità personalizzata.

You dichiara di non somministrare pubblicità targettizzata ai suoi utenti, ha una modalità privata (equivalente alla modalità incognito di Google) e dichiara di non vendere i dati dei suoi utenti agli investitori pubblicitari. A dirla tutta, poi, You ancora non ha nemmeno una pubblicità, ma dichiara che in futuro l’avrà.

Ma, allora, da cosa guadagna You? Al momento da nulla: è totalmente in perdita e i suoi creatori affermano che in futuro troveranno un modo per monetizzare il progetto, ma che sarà rispettoso della privacy degli utenti. La priorità, al momento, è farsi conoscere e sviluppare il progetto.

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