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HOW TO

5 strumenti per ridurre il consumo di dati

Se utilizzate anche a casa una connessione internet con dei limiti di traffico, ecco cosa fare per diminuire i dati ed evitare costosi addebiti

6 Ottobre 2017 - Non tutti in casa dispongono di una connessione a internet con piani illimitati. Ci sono formule di abbonamento che prevedono un soglia massima di dati da utilizzare in un mese. In questi casi è necessario fare attenzione, cercando di ridurre il più possibile il consumo dei gigabyte.

Anche se può sembrare difficile, ridurre il traffico dati è davvero molto semplice. Prima di passare a parlare di come mettere in pratica una serie di accorgimenti necessari per salvare i dati e anche il nostro portafogli è utile fare una piccola premessa. Nella maggior parte dei casi il traffico internet è prosciugato da programmi e da applicazioni non utili in un determinato momento. Prendiamo, ad esempio, i software che girano in background. Anche se non utilizzati occupano banda. Dunque, non solo rallentano la connessione, ma consumano i dati. Come fare per risparmiare i gigabyte dell’abbonamento?

Strumento Windows

Cominciamo con un tool interno a Windows 10, che se attivato consente di risparmiare un bel po’ di traffico dati. Si tratta di uno strumento che agisce limitando gli aggiornamenti di app e altri programmi, tra cui ci sono anche gli update del sistema operativo. Attivarlo è molto semplice.

Premete il tasto “Windows” (per intenderci quello in basso a sinistra su cui è riportato il logo del sistema operativo) più la lettera I. Si apriranno le impostazioni. Qui scegliete “Rete e Internet” e poi “Wi-Fi”. A questo punto dovrete selezionare la voce “Gestisci connessioni note”: visualizzerete un’altra scheda, che riporta tutte le vostre connessioni. Cliccate ora sulla rete che state utilizzando e successivamente su “Proprietà”. Attivate, infine, “Connessione a consumo” e il gioco è fatto.

NetBalancer

Ma il tool di Windows, ovviamente non è il solo. Un altro programma molto utile per ridurre il consumo di dati è NetBalancer, anche se in verità non è gratuito, ma offre solamente un periodo di prova di 15 giorni. Andiamo a vedere come funziona. NetBalancer permette di visualizzare tutti i processi connessi in rete, per ciascuno dei quali il programma riporta anche la larghezza di banda occupata. Con il software si possono impostare delle priorità, cioè permettere a un processo di utilizzare prima dell’altro la banda di rete, così come è anche possibile limitare il consumo di dati per ogni programma selezionato, impostando una soglia massima.

NetLimiter

Un programma simile a NetBalancer è NetLimiter. Il software in pratica funziona quasi allo stesso modo: consente di visualizzare tutti i processi che occupano la banda di rete, fornendo anche i numeri sul quantitativo di byte consumati. Il programma permette di impostare un limite di 5 Kilobyte per secondo (KB/s) sia in fase di download che in fase di upload. É anche possibile personalizzare – aumentando o diminuendo – questi parametri.

Net-Peeker

Uno strumento alternativo, molto facile da utilizzare, è Net-Peeker. Anche con questo programma è possibile visualizzare tutte le applicazioni e i software connessi in rete. Per ogni processo Net-Peeker riporta il relativo consumo. Net-Peeker, gratuito solo per 30 giorni, permette, come gli altri tool, di personalizzare la quantità di banda occupata da ogni processo, così come è anche possibile chiudere un determinato programma che sta consumando molti dati.

SoftPerfect Bandwidth Manager

SoftPerfect Bandwidth Manager è un programma che, rispetto a quelli precedenti, è più complicato da usare. Graficamente parlando, poi, ha un design essenziale. In aggiunta, il programma richiede il vostro indirizzo IP e la password della connessione. Detto ciò, SoftPerfect Bandwidth Manager è, comunque, un’alternativa utile per tenere sotto controllo il consumo della banda di rete.

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