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Abbiamo finalmente toccato il Sole: la notizia della NASA Fonte foto: iStock
SCIENZA

Abbiamo finalmente toccato il Sole: la notizia incredibile della NASA

Il Parker Solar Probe ha attraversato la corona solare, il punto di confine dell'atmosfera del Sole, e la notizia incredibile viene dalla NASA: abbiamo finalmente toccato il Sole

L’uomo è arrivato sulla Luna. Un oggetto creato dall’uomo ha toccato Marte, e alcuni viaggiano intorno a pianeti molto più lontani. Ma non eravamo mai arrivati vicino al Sole, per ovvi motivi: il calore, innanzitutto, ma anche le radiazioni e il magnetismo. Questo fino a qualche ora fa, quando la NASA ha fatto un annuncio incredibile.

L’incredibile annuncio della NASA

Poche ore fa, quando in Italia era quasi mezzanotte, la NASA ha annunciato di aver finalmente toccato il Sole. Per la prima volta nella storia, infatti, un veicolo spaziale è entrato nella corona solare.

La corona solare è il punto dell’atmosfera che circonda il Sole dove la forza magnetica e quella gravitazionale sono talmente forti da evitare che la materia solare sotto forma di particelle "scappi" e si diffonda nell’atmosfera. È una sorta di confine, che si chiama anche superficie di Alfvén.

Il Sole non ha una superficie rocciosa da toccare, perché non è un pianeta ma una stella: le sue particelle sono continuamente attirate verso il centro dalla forza di gravità, dove vengono messe in movimento dal calore e dalla pressione. Rimangono però nell’orbita del Sole, fino ad arrivare al punto in cui la forza di gravità non è sufficientemente forte da trattenerle. Questa è la teoria che sta dietro alle eruzioni solari.

Il Parker Solar Probe, veicolo della NASA che è in viaggio dal 2018 verso questo obiettivo, era già riuscito ad avvicinarsi alla corona solare all’inizio del 2021, e la sua missione non è finita: nei prossimi quattro anni continuerà ad avvicinarsi alla superficie del Sole per raccogliere dati e informazioni.

La sonda orbiterà intorno al Sole, facendo giri sempre più stretti: in totale 24 giri che porteranno fino a meno di sei milioni di chilometri dalla superficie incandescente del Sole, sempre che il Parker Solar Probe riesca a resistere alle temperature altissime.

Dove ci porterà questa rivoluzione

Toccare la materia di cui è fatto il Sole potrà aiutare gli scienziati a chiarire come funziona la nostra stella, di cosa è fatta e come influenza il Sistema Solare.

Per esempio, il Parker Solar Probe ha già permesso agli astrofisici di capire perché il vento solare si muove a zig-zag mentre viaggia intorno alla Terra e agli altri pianeti. Abbiamo infatti scoperto che l’atmosfera del Sole non è omogenea, ma fatta di punte e rientranze, che potrebbero quindi influenzare la forma del vento solare – che, tra l’altro, potrebbe essere il motivo per cui c’è vita sulla terra.

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