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Amazon annuncia una grande novità per Project Kuiper

I primi test di Project Kuiper si sono conclusi in modo positivo: Amazon ha svelato un elemento chiave, il sistema OISL, che sarà alla base del suo network satellitare pronto al lancio nel corso del 2024

project-kuipier Fonte foto: Amazon

Amazon continua il lavoro per lo sviluppo di Project Kuiper, con l’obiettivo di dar vita a un’infrastruttura per Internet satellitare in grado di fornire ai clienti finali un servizio di connettività con velocità massima fino a 400 Megabit in download. Dopo il lancio dei primi due satelliti dello scorso ottobre, Project Kuiper è entrato nel vivo con la prima fase di test del sistema di comunicazione end to end, che sarà alla base del servizio che l’azienda punta a offrire ai suoi clienti finali.

La conclusione, con successo, dei primi test ha spinto Amazon ha svelare un elemento centrale del suo sistema satellitare che, fino a oggi, era stato tenuto riservato. Si tratta del sistema OISL (Optical Inter- Satellite Link) che, grazie ai risultati raccolti da Amazon, sarà ora operativo anche sui satelliti che verranno lanciati nella prima metà del 2024. Grazie a OISL, è stato possibile mantenere una connessione di 100 Gbps per tutta la durata del test (circa un’ora), nonostante una distanza di 1.000 chilometri tra i due satelliti coinvolti nel test.

Un elemento fondamentale per Project Kuiper

Grazie ai risultati positivi ottenuti dal sistema OISL, Amazon ha sottolineato come Project Kuiper sarà in grado di operare come una rete mesh nello spazio, trasferendo dati ad altissima velocità lungo tutta la costellazione di satelliti. I vari elementi della costellazione, infatti, utilizzeranno l’architettura OISL che si è dimostrata efficace (anche in termini di costi e di affidabilità oltre che di velocità di trasferimento) nel test che ha coinvolto di due satelliti KuiperSat-1 e KuiperSat-2.

Grazie a OISL, due satelliti possono scambiare dati utilizzando laser a infrarossi, trasferendo informazioni e migliorando l’efficienza del network. Tutti i satelliti di Project Kuiper saranno muniti di più terminali ottici, in modo da connettersi a più satelliti in contemporanea. Quest’architettura interconnessa porterà diversi vantaggi e, come sottolineato dall’azienda, garantirà una riduzione della latenza dei collegamenti, uno degli aspetti critici per le connessioni satellitari, tra la costellazione e i clienti finali di Kuiper.

Più veloce della fibra ottica terrestre

Lo scambio di dati tramite OISL risulterà più veloce rispetto al trasferimento dei dati tramite i cavi in fibra ottica terrestri. Secondo i dati forniti da Amazon, infatti, la rete orbitale di Kuiper potrà spostare i dati con una velocità superiore del 30% rispetto a una rete in fibra ottica terrestre. L’integrazione con l’infrastruttura AWS (Amazon Web Services), per l’instradamento del traffico, dovrebbe garantire, secondo Amazon, un’ulteriore riduzione della latenza.

Importanti novità in arrivo nel 2024

I risultati ottenuti nei test del sistema OISL permettono ad Amazon di accelerare lo sviluppo di Project Kuiper. Il 2024 sarà un anno fondamentale: l’azienda ha confermato l’avvio della produzione dei satelliti che andranno a costituire la costellazione che avrà il compito di gestire le comunicazioni via satellite. Nel corso del primo semestre del 2024 è prevista l’implementazione su vasta scala dei satelliti, con il lancio di nuovi elementi e la progressiva crescita della costellazione.

Per il secondo semestre del 2024, invece, si prevede la partenza dei primi progetti pilota per i clienti finali. Già nel corso delle prossime settimane, quindi, è dovrebbero arrivare ulteriori aggiornamenti sullo stato di avanzamento di Project Kuipier.