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Apple snobba WhatsApp, Instagram e Facebook

Secondo Apple nessuna delle app di Meta è tra quelle indispensabili, da installare subito appena si tira fuori dalla scatola un iPhone nuovo

Il colosso di Cupertino ha creato un elenco di app "indispensabili" e consigliate a tutti i nuovi utenti di iPhone. All’interno della lista, tuttavia, non sono state inserite delle applicazioni molto popolari come WhatsApp, Instagram e Facebook. Presenti, invece, molti nomi familiari come Snapchat, YouTube, Google, Gmail, Amazon e TikTok.

L’esclusione delle app di Zuckerberg potrebbe dipendere dai dissidi tra Apple e Meta, partiti dopo l’introduzione in iOS dell’opzione App Tracking Transparency (ATT). In buona sostanza, l’ATT consente ai possessori dello smartphone della Mela di disattivare il tracking automatico del proprio ID pubblicitario delle preferenze delle app installate. Di conseguenza, i servizi che utilizzano il tracking per targettizzare le pubblicità (proprio come le app di Zuckerberg) vengono penalizzati. Le aspre critiche del CEO di Meta nei confronti dell’opzione App Tracking Transparency di Apple quindi, avrebbe incrinato i rapporti fra le due realtà imprenditoriali, tanto da indurre il colosso di Cupertino di escludere dalla lista "Must-Have Apps" WhatsApp, Instagram e Facebook.

Le app NON indispensabili per Apple

Dato che si tratta di un elenco proposto da Apple (e che il produttore di iPhone ritiene che ogni utente dovrebbe installare sul proprio device), non è detto che riunisca necessariamente tutte le app più popolari. L’omissione delle piattaforme di Meta (Facebook, Instagram e WhatsApp) da parte di Apple non è da sottovalutare, dato che ciascuna di queste app conta più di un miliardo di utenti e ognuna personifichi, probabilmente, l’app più popolare nella rispettiva categoria.

Dalla lista sono state escluse anche Netflix e Spotify, aziende che spesso si sono lamentate delle politiche di pagamento in-app di Apple che richiedono che tutti i pagamenti in-app vengano effettuati tramite la piattaforma di Apple (che trattiene una percentuale dal 15% al ​​30% delle entrate). Netflix e Spotify, poi, sono due concorrenti dirette di Apple TV+ e Apple Music.

Le app indispensabili per Apple

L’elenco delle applicazioni che ogni possessore di iPhone deve avere, stando a quanto ritiene Apple, si apre quando l’utente quando accede per la prima volta nell’App Store. Sotto l’intestazione "App indispensabili" e "App essenziali per iniziare", si queste applicazioni:

  • Snapchat
  • Discord
  • Cash App
  • TikTok
  • YouTube
  • Gmail
  • Amazon
  • Bumble
  • Reddit
  • Hulu
  • Disney+
  • Venmo
  • Tinder
  • Shein
  • Pandora
  • Starbucks
  • SoundCloud
  • Widgetsmith
  • Walmart
  • Picsart
  • Amazon Prime Video
  • HBO Max
  • YouTube Music
  • Duolingo
  • Twitch
  • LinkedIn
  • ESPN
  • Hinge
  • Calm
  • Paramount+
  • Crunchyroll
  • DAZN

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