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Cashback di Natale: tutti i limiti e le scadenze del bonus di 150 euro

Tempi, limiti e modalità per ottenere il bonus cashback extra di Natale: tutte le ultime informazioni disponibili, in attesa del provvedimento ufficiale

Da ipotesi trapelata sui giornali a vero e proprio piano da mettere in atto a partire da inizio dicembre: il nuovo cashback extra di Natale per gli acquisti effettuati con pagamento elettronico inizia a prendere forma e, soprattutto, iniziano a circolare più informazioni su come ottenerlo. La base tecnica è la stessa del Piano Italia Cashless, cioè il cashback da 150 euro a semestre (quindi 300 annui), ideato dal Governo per incentivare i pagamenti elettronici negli acquisti fatti nei negozi fisici.

Le stesse regole di questo piano varranno anche per il cashback di Natale, che in pratica farà da test per il piano vero e proprio che verrà lanciato a gennaio 2021. L’unica differenza sta nei tempi: mentre con il cashback “normale” si hanno sei mesi per fare le transazioni necessarie ad ottenere il rimborso da 150 euro, con il cashback “extra” si avrà solo il mese di dicembre. Ma dicembre è il mese dei regali, quindi non dovrebbe essere difficile raggiungere il numero minimo di transazioni. Anche perché, e questa è la novità, non saranno conteggiati solo gli acquisti per i regali ma tutte le transazioni con forme di pagamento elettronico. Ecco tutte le informazioni su come ottenere il cashback di Natale, in base a quanto già noto dalla settimana scorsa e alle ultime notizie trapelate.

Cashback Extra di Natale: come funziona

Per ottenere i 150 euro di rimborso del cashback extra dovremo fare almeno 10 acquisti, per un valore massimo di 150 euro ciascuno. Il cashback sarà pari al 10% del totale speso in una singola transazione: se spenderemo 800 euro a dicembre (facendo 10 acquisti) otterremo quindi 80 euro di cashback.

Ma, attenzione: il rimborso massimo per ogni acquisto è limitato a 15 euro (il 10% di 150 euro). Questo vuol dire che se gli 800 euro li avremo spesi in 9 acquisti da 50 euro (450 euro in totale) e un acquisto da 350 euro otterremo 60 euro di cashback: 45+15. Se invece faremo 10 acquisti da 80 euro ciascuno otterremo 80 euro di rimborso.

In entrambi i casi non otterremo mai 150 euro, perché non abbiamo raggiunto la soglia dei 1.500 euro di acquisti. Per avere il rimborso massimo, quindi, non dovremo mai spendere più di 150 euro in un solo acquisto: ogni euro in più sarà infatti “sprecato” ai fini del cashback di Natale.

A tal fine ci sarà un apposito divieto di frazionamento degli acquisti: il pagamento da 350 euro di cui sopra non potrà essere diviso in due transazioni da 150 e una da 50 euro. Non verrebbero conteggiate (ne sarebbe conteggiata solo una, la prima da 150 euro)

Cashback di Natale: quali acquisti verranno conteggiati

Per essere conteggiato tra i 10 ai fini del cashback un acquisto dovrà essere stato fatto con carta di credito, di debito o app di pagamento (Satispay, Google Pay, Apple Pay, Samsung Pay e simili). Dovrà essere stato fatto anche presso un negozio fisico, non online, e non saranno conteggiati i pagamenti fatti con bonifico.

Secondo le ultime indiscrezioni non ci saranno limitazioni sulle categorie merceologiche: anche la spesa fatta al supermercato verrà conteggiata, se pagata con carta o app. Anche il pagamento dei servizi (idraulico, elettricista, dentista etc etc) verrà conteggiata.

Cashback di Natale: le scadenze

C’è però un limite temporale, che non è stato ancora ufficializzato, prima del quale non verranno conteggiati gli acquisti: in pratica il Governo deve ancora dirci “da quando parte il cashback” e non è escluso che il provvedimento finale sia retroattivo. Probabilmente verranno conteggiati tutti gli acquisti di dicembre, anche se il cashback verrà ufficializzato e normato a mese già iniziato.

Cashback di Natale: serve l’app IO

Infine, c’è un requisito tecnico importantissimo per ottenere il cashback di Natale (ma anche i futuri cashback normali): usare l’app IO di PagoPa Spa. Bisognerà scaricare l’app, registrarsi e poi associare le proprie carte di pagamento al proprio profilo. Solo così i pagamenti verranno conteggiati.

Per usare l’ap IO, però, serve avere lo SPID oppure la CIE, la Carta d’Identità Elettronica. In altre parole: niente SPID (o niente CIE), niente cashback. La digitalizzazione del Paese passa anche da qui.

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