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Chrome, nuove funzioni per far aumentare la batteria del PC

Chrome sta sviluppando un tool che blocca in automatico le pubblicità troppo pesanti. Ecco come funzionerà e quando sarà disponibile

Uno dei grandi limiti di Chrome sono le tante risorse del computer utilizzate per funzionare al meglio. Non solo RAM e CPU, ma anche batteria, nel caso dei computer portali. Limiti che in molti casi convincono gli utenti a utilizzare browser alternativi, come ad esempio il nuovo Edge, basato sullo stesso sistema (Chromium), ma molto più leggero e veloce. Gli sviluppatori di Google sembrano finalmente aver capito il problema e sono pronti a risolverlo nel giro di qualche mese.

L’annuncio arriva dalla stessa azienda di Mountain View che in un post sul proprio blog ufficiale ha comunicato una grande novità: è in fase di sviluppo un nuovo tool che permetterà di bloccare in automatico tutte le pubblicità che richiedono troppe risorse per funzionare. Google ha delineato anche le caratteristiche degli annunci pubblicitari che verranno rimossi: grandezza superiore ai 4 Megabyte e occupazione delle risorse del PC per più di 60 secondi. Se una pubblicità non rispetterà i nuovi requisiti, non verrà mostrata e al suo posto apparirà la scritta “Pubblicità rimossa”.

Chrome, stop alle pubblicità

Non si tratta di un vero e proprio stop alla pubblicità, ma di una sorta di regolamentazione per portare un po’ di ordine nel mare magnum dell’advertising online. Oltretutto gli annunci pubblicitari sono una delle maggiori entrate per Google e penalizzarle sarebbe un controsenso. L’obiettivo dell’azienda di Mountain View è di rendere più leggeri e fruibili gli annunci online, in modo da non appesantire troppo Chrome e il PC degli utenti.

In molti potrebbero pensare che si tratta di una sorta di ad-blocker, le estensioni che si possono installare sul browser per bloccare gli annunci pubblicitari, ma non è così. Il nuovo strumento di Chrome blocca solamente le pubblicità troppo esose e che non sono state realizzare seguendo i dettami di Big G.

Gli sviluppatori sono stati quasi “obbligati” a sviluppare questo nuovo tool (in lavorazione dal luglio dello scorso anno e già disponibile su Chrome Canary, la versione beta del browser), poiché i principali competitor già offrono dei tool simili. Safari, Edge, Firefox integrano dei sistemi pe bloccare il tracciamento online, mentre Brave blocca in automatico tutte le pubblicità.

Secondo Google, le nuove “regole” riguarderanno una piccola percentuale di pubblicità, la maggior parte già rispetta i limiti.

Quando arriverà la nuova funzione di Chrome

Il rilascio della funzione è in programma per agosto ed è già disponibile su Chrome Canary, la versione di test del browser.

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