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SCIENZA

Quali sono le città con il clima peggiore in Italia, la classifica

L'indice di vivibilità climatica rivela le città italiane con il clima peggiore: Brescia, Vicenza e Bolzano in fondo alla classifica per caldo, umidità e fenomeni estremi

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È di Brescia l’infelice titolo di capoluogo con il clima peggiore d’Italia, ma a spiccare in negativo sono anche altre città della Pianura Padana. A rivelarlo è il nuovo Indice di vivibilità climatica che permette di misurare in modo scientifico i livelli di accettabilità e sopportabilità legati alle variazioni meteorologiche. Osservare la panoramica italiana è tanto difficile quanto necessario per ricordare che tutte le città del mondo (comprese le nostre) stanno vivendo condizioni decisamente difficili per via del cambiamento climatico.

Ma non solo. L’Indice restituisce un quadro complesso, frutto di una valutazione eseguita considerando ben 17 parametri climatici che influenzano il benessere quotidiano. Una panoramica dettagliata, che mostra una Penisola che, pur mostrando ancora differenze fra Nord e Sud piuttosto nette, è piegata da eventi difficili da gestire, come l’aumento della temperatura media e delle precipitazioni, l’incremento dei livelli di umidità e le sempre più torride ondate di calore.

L’indice di vivibilità climatica

L’indice di cui abbiamo appena parlato è stato sviluppato dal Corriere della Sera in collaborazione con iLMeteo.it, allo scopo di confrontare la qualità del clima in tutti i capoluoghi di provincia. Per realizzarlo sono stati considerati sia gli estremi del caldo che del freddo, come il numero di giorni di gelo in inverno o di notti tropicali d’estate (quando la minima notturna non scende sotto i 20 °C), oltre che fenomeni come la nebbia, il soleggiamento, la ventilazione estiva o la frequenza di piogge intense.

Chiaramente, tutti i dati sono stati raccolti ed elaborati in modo capillare: per ognuno dei 108 capoluoghi italiani, i meteorologi hanno analizzato le condizioni ora per ora, giorno dopo giorno, fino al 31 dicembre 2024. In totale sono stati raccolti oltre 402 milioni di dati meteorologici, confrontandoli con la media climatica di riferimento e facendoli passare al setaccio anche a un algoritmo di intelligenza artificiale.

Il risultato è una classifica finale che assegna un punteggio a ogni città, permettendo di capire dove il clima è più clemente e dove invece crea maggiori disagi. Vale la pena notare che il 2024 (oggetto dell’analisi più recente) è risultato l’anno più caldo di sempre in Italia, con una temperatura media nazionale di +1,36 °C sopra la norma (e addirittura +1,63 °C al Centro-Sud). In un contesto così estremo, l’indice diventa ancora più utile per distinguere chi ha sofferto di più e chi di meno dal punto di vista del meteo.

Quali sono le città peggiori?

Veniamo alla fatidica classifica: dove si è vissuto peggio dal punto di vista climatico nell’ultimo anno? Dai dati emerge che in fondo alla graduatoria si trovano alcune città che, per caratteristiche geografiche e condizioni meteo sempre più estreme, hanno vissuto un 2024 particolarmente complicato. La peggiore in assoluto è Brescia, seguita da Vicenza, Bolzano, Cosenza e Terni, tutte penalizzate da una combinazione di ondate di calore, scarsa ventilazione, forte umidità o piogge troppo frequenti.

Subito dopo si collocano Cremona, Vercelli, Alessandria, Pavia e Padova, città che hanno sofferto per l’alternanza di lunghi periodi afosi e improvvisi fenomeni estremi come piogge torrenziali o raffiche di vento. Molti di questi capoluoghi si concentrano nel Nord Italia, in particolare nella Pianura Padana, un’area ormai tristemente famosa per l’afa estiva, l’umidità stagnante, le nebbie invernali e l’instabilità atmosferica.

I dati mostrano chiaramente come questi capoluoghi abbiano accumulato un numero elevato di giorni con temperature percepite oltre i limiti del comfort, scarsa presenza di brezza estiva e una frequenza crescente di eventi climatici estremi. Un mix che incide direttamente sulla qualità della vita, rendendo il clima meno sopportabile e aumentando anche il peso su salute e infrastrutture urbane.

Le città migliori

Per fortuna, c’è anche il rovescio della medaglia: alcune città italiane possono vantare un clima più clemente e punteggi di vivibilità climatica molto alti. In cima alla classifica 2024 troviamo soprattutto il Sud Italia e le zone costiere​: Cagliari primeggia come città dal clima migliore in assoluto, seguita sul podio da Napoli al secondo posto e Salerno al terzo. Subito dopo, a completare la top 5, ci sono Brindisi e Agrigento​.

Dal report emerge il fatto che la vicinanza al mare funge da climatizzatore naturale: le coste godono di venti rinfrescanti che attenuano la calura estiva e le temperature non raggiungono picchi insopportabili come nell’entroterra. Allo stesso tempo, in queste città del Sud il soleggiamento è abbondante ma bilanciato da occasionali piogge, sufficienti a evitare siccità prolungate senza però sfociare in diluvi frequenti.

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