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Come è fatto e come funziona Apple Homepod Mini, che arriva in Italia

Dopo una lunga attesa, arriva anche nel nostro paese lo smart speaker di Apple, che completa l'ecosistema

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Arriva finalmente anche in Italia Homepod Mini, Smart speaker di Apple che era in vendita già da qualche tempo nei paesi anglosassoni e che da questi giorni parla anche italiano.

Con l’arrivo di questo nuovo dispositivo audio di Apple si completa l’intero ecosistema, allineando il nostro paese ai principali mercati globali, non solo per l’hardware disponibile ma anche per i servizi offerti agli utenti.

Da qualche settimana è arrivata in Italia la piattaforma Fitness+ dedicata a coloro che possiedono un Apple Watch e che consente di allenarsi a casa, usando iPhone, iPad oppure Apple TV; a proposito di quest’ultima, dopo l’estate ha cominciato a funzionare anche da noi il supporto di Siri, che permette di ricercare contenuti e di impartire comandi attraverso la voce, usando la lingua italiana.

Apple Homepod Mini visto dal fronteFonte foto: MisterGadget.Tech

Cosa c’è di nuovo in Apple Homepod Mini

Il nuovo smart speaker di Apple entra in un mercato già molto affollato, quello degli speaker connessi, che attraverso l’uso della voce possono essere governati per l’ascolto di musica, il recupero di informazioni o per il controllo della smart home.

Di base, il nuovo Homepod Mini svolge gli stessi compiti che molti utenti già assegnano al proprio smart speaker del mondo di Google, oppure di Amazon, ma con alcune soluzioni particolarmente originali come l’uso di un sensore di prossimità, che riconosce quando un iPhone si avvicina e permette di trasferire l’audio da un dispositivo all’altro in modo immediato e semplice.

L’assistente vocale Siri riconosce l’utente che parla dalla voce, fornendo informazioni precise su messaggi, calendario, promemoria e attività da svolgere in funzione della persona che le chiede. Siri, inoltre, può fissare allarmi, appuntamenti, fornire indicazioni sul tempo e reperire informazioni in rete sugli argomenti più disparati.

Grazie all’uso della voce, è possibile controllare anche le funzioni di smart home, assumendo il controllo di centinaia di accessori che potenzialmente possono essere connessi all’interno della propria abitazione.

Ovviamente, non si usa solo la voce per gestire lo smart speaker di Apple HomePod mini, che può essere controllato anche attraverso una superficie touch luminosa, che permette di avviare e di interrompere la riproduzione audio, oltre che di avanzare o arretrare nelle tracce musicali che si ascoltano.

La qualità audio

La cura del suono è uno degli elementi distintivi di Apple Homepod Mini, che è stato ingegnerizzato per riprodurre l’audio con una diffusione a 360°, che permette di godere della massima qualità indipendentemente dalla posizione cui si trova chi ascolta.

La struttura è stata realizzata per amplificare le frequenze basse, sfruttando le superfici su cui viene appoggiato, senza però soffrire di rifrazione negative per il suono. Per la gestione di Homepod Mini è stato utilizzato il nuovo processore Apple S5, che supporta l’uso dell’audio computazionale, capace cioè di analizzare in tempo reale il suono per adattarlo alla stanza in cui viene riprodotto.

HomePod mini può essere configurato per riprodurre musica multi stanza, quando si utilizzano più dispositivi, ma può anche essere impostato per funzionare come un tradizionale sistema audio stereo. Quello che ci ha colpito particolarmente è la capacità di riprodurre le frequenze basse anche quando il volume è ridotto quasi al minimo, mentre solitamente nei piccoli altoparlanti le frequenze più basse tendono a scomparire con la riduzione del volume stesso.

Tra le opzioni curiose di HomePod mini c’è la funzione interfono, che permette di diffondere messaggi audio all’interno dell’abitazione, utilizzando l’apposito pulsante nell’applicazione casa; si può usare la stessa funzione anche in direzione opposta, trasmettendo cioè un messaggio a tutti i dispositivi Apple connessi sfruttando come punto di partenza il proprio smart speaker.

Homepod Mini Touch ControlFonte foto: MisterGadget.Tech

La privacy prima di tutto

Il nuovo smart speaker di Apple è dotato di quattro microfoni, che catturano la voce degli utenti per l’interazione con Siri, tutte le comunicazioni che avvengono e le domande che vengono poste sono trasmesse in forma criptata, per mantenere la massima privacy ed impedire eventuali violazioni.

Il sistema non registra nulla e coglie solo il comando “Hey Siri”: solo quando viene pronunciata la parola chiave il sistema si attiva ma nessuna delle conversazioni viene registrata e memorizzata.  Tutte le richieste inviate al server sono agganciate ad un identificativo casuale, che non ha alcuna connessione con il proprio Apple ID. Questo significa che il server non conosce l’identità di chi effettua domande a Siri.

Lo smart speaker HomePod mini, il proprio iPad o il proprio iPhone devono essere collegati alla stessa rete per poter ottenere risposte su informazioni personali come gli appuntamenti e nella configurazione è possibile addirittura richiedere l’autenticazione su iPhone prima di rispondere a questo genere di quesiti.

Prezzo competitivo e colori divertenti

Il nuovo smart speaker di Apple, Homepod Mini, si presenta sul mercato con un prezzo competitivo e con una varietà di colori molto gradevoli che spaziano dal giallo al blu, ma per coloro che vogliono una soluzione più tradizionale c’è sempre la possibilità di scegliere bianco o nero.

I dispositivi si configurano in modo semplicissimo, basta collegarli energia elettrica e dopo qualche secondo iPhone propone la procedura di installazione, che si conclude nel giro di pochi minuti.

Tutte le opzioni di Homepod Mini si gestiscono attraverso l’applicazione “casa” di iPhone e iPad, per gli appassionati del mondo Apple questo è l’anello mancante di un ecosistema allo stesso tempo molto evoluto e semplicissimo da usare.

 

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