Mettere password a una cartella
HOW TO

Come proteggere una cartella con una password

Per proteggere una cartella con una password si possono usare le impostazioni native del computer oppure scaricare software esterni.

La privacy non è una cosa da sottovalutare, in particolare quando si parla di web. Anche se siamo abituati a condividere tutto attraverso i social e i sistemi di messaggistica, può capitare a volte di dover proteggere alcuni dati sensibili. Ecco perché è molto importante sapere come mettere una password a una cartella sul proprio PC: in questo modo si evita che altre persone possano accedere a tali dati, salvaguardando la propria privacy.

Che procedimento si deve fare? In questo articolo ti spiegheremo come proteggere una cartella con una password in pochi e semplici passi, sia su Windows che su OS X.

Come mettere una password a una cartella su Windows

Come prima cosa è importante sapere che si può proteggere una cartella con una password in due modi diversi:

  • il primo prevede il procedimento tradizionale, senza l’utilizzo di programmi esterni;
  • il secondo invece prevede l’utilizzo di software di criptazione.

Partiamo con il primo metodo, il quale non richiede di scaricare alcun tipo di software esterno. In questo caso però bisogna verificare in via preliminare di avere sul proprio PC un programma di compressione come WinZip, WinRAR o simili.

Il primo step prevede la creazione di una cartella, nella quale si dovranno inserire tutti i file che si vogliono proteggere. Una volta creata, si clicca sulla cartella con il tasto destro e si seleziona “Aggiungi a un archivio”, in questo modo si aprirà il programma di compressione in automatico. A seconda del tipo di programma che si utilizza, si selezionano le impostazioni avanzate oppure la voce crittografia e si compilano i campi che richiedono l’inserimento di una password, ricordando di flaggare la voce che prevede la crittografia dei file. Alcuni programmi permettono di scegliere anche il metodo crittografico e uno dei più diffusi è sicuramente AES-256.

Ricorda di inserire sempre password diverse e con un elevato grado di complessità: in questo modo eviti che possano essere cifrate facilmente attraverso appositi software. Quindi dopo aver selezionato tutto, la cartella compressa creata in precedenza richiederà ora una parola chiave per poter accedere. Il consiglio è di effettuare subito una prova per capire se il procedimento ha funzionato correttamente.

Proteggere una cartella con password su OS X

Se possiedi invece un computer con sistema operativo MAC OS X, la procedura per mettere una password a una cartella senza programmi è ancora più semplice. Basta infatti sfruttare la funzione utility disco.

Una volta aperto quindi l’utility disco si clicca su file e poi nuova immagine vuota. A questo punto si aprirà una finestra che permette di scegliere il nome personalizzato della cartella, la localizzazione all’interno del proprio computer, le dimensioni massime, il formato che di default sarà MAC OS esteso (journaled), la codifica, le partizioni e il formato immagine.

È consigliabile lasciare il formato di default, ma si dovrà in seguito selezionare il tipo di codifica che potrà essere 128-bit AES, la partizione singola (mappa delle partizioni Apple) e il formato immagine “Immagine disco Sparse Bundle”. Dopo aver selezionato il tipo di codifica si aprirà in automatico una nuova finestra per inserire la password scelta. Anche in questo caso è importante selezionare una parola chiave di media o elevata complessità.

Infine, si clicca su salva e si termina il procedimento: a questo punto la cartella è creata. Per fare una verifica finale si può andare a ritrovare la cartella nel punto in cui si è salvata, fare doppio clic e inserire la password per aprirla. Per inserire manualmente i file da proteggere invece, sarà sufficiente fare un’operazione di copia e incolla.

Proteggere una cartella con la password con software esterni

Un’alternativa ai procedimenti visti in precedenza è l’utilizzo di un apposito software per l’inserimento di password, come ad esempio VeraCrypt, sia per il sistema Windows che Mac.

Sul sistema operativo MAC OS X si può mettere una password a una cartella utilizzando software esterni come VeraCrypt, ma questo richiede un’operazione preliminare per il download e l’installazione di tale programma. Oltre a VeraCrypt esistono altri software esterni per la criptazione di cartelle, in particolare compatibili con Windows, come Easy File Locker, HiddenDIR, Gilisoft File Lock e IObit Protected Folder.

La privacy all’interno del proprio computer è molto importante e si consiglia di utilizzare questi metodi di criptazione in particolare a persone che condividono il proprio PC con altri o che necessitano della massima protezione di alcuni file.