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Cosa sono le app moddate iOS e Android

Le app moddate sono una versione modificata delle app originali e offrono alcune funzionalità premium gratuitamente. Ecco perché sono pericolose

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App moddate Fonte foto: Shutterstock

Se sei solito installare molte app sul tuo smartphone Android o iOS, siano essi videogiochi o programmi che usi per lavoro, molto spesso ti sarai chiesto se valga la pena installare una o più app a pagamento. Forse ti sarai anche chiesto se abbia senso cercare e scaricare una versione “moddata” dell’app in questione e se sia rischioso farlo. Piccola premessa: è illegale usarle.

Per app moddata si intende una applicazione normalmente a pagamento che è stata modificata da uno sviluppatore diverso da quello che l’ha creata, affinché possa essere utilizzata anche senza pagare. Un po’ come le applicazioni professionali per PC di maggior successo degli anni novanta e dei primi duemila, che venivano puntualmente craccate per essere utilizzate gratis. All’epoca si doveva masterizzare il CD dell’app legale e poi, dopo averla installata, procedere al crack che consisteva di solito nel sostituire alcuni file con quelli modificati.

Nel caso delle app moddate la questione è ancor più semplice, perché vengono distribuite già craccate e non serve fare altro che scaricarle e installarle per iniziare a usare le versioni originarie senza pagare. Per Android, ad esempio, ci sono migliaia di file APK di installazione di app moddate, per iPhone e iPad no, al netto di eventuali novità ora che Apple ha aperto iOS e iPadOS.

Dove trovare app moddate per iOS e Android

Le app moddate, ovviamente, non le trovi sugli store ufficiali di Android e iOS: né Google né Apple approverebbero mai contenuti simili, perché illegali, come dicevamo. Per trovarle serve cercarle su store alternativi: ci sono decine di siti su Internet che distribuiscono app modificate e pronte all’installazione. Per installare una app moddata su iOS, però, in molti casi serve prima eseguire il jailbreak su iPhone.

Quali sono le app moddate più scaricate

Ci sono alcune app moddate che hanno raggiunto un numero considerevole di download. Si tratta delle app fake di Spotify, una versione modificata che permette agli utenti di utilizzare funzioni premium non accessibili nell’app standard, come ad esempio l’ascolto dei brani musicali senza pubblicità. Ci sono anche le versioni moddate delle app di YouTube e di altri servizi premium che, in teoria, permettono di sfruttare vari vantaggi dei servizi a pagamento gratuitamente. Utilizzare una di queste applicazioni, però, oltre a essere illegale, è pericoloso per la sicurezza dei propri dati personali e del telefono stesso, perché spesso veicolo di malware.

I rischi delle app moddate

Sia per quanto riguarda le app moddate per Android che quelle per iOS, ovviamente, i rischi non mancano. Innanzitutto nella stragrande maggioranza dei casi sono illegali: se un software è a pagamento non può essere né modificato né essere distribuito in versione gratuita senza l’autorizzazione dello sviluppatore. Inoltre non è detto che l’app funzioni al 100% e, in ogni caso, non potrai avere alcun supporto tecnico per una app moddata.

Infine, ma di certo è il rischio più importante, c’è sempre la possibilità che l’app moddata contenga un virus, un trojan o un malware di qualsiasi altro tipo. D’altronde, pensaci bene: quale mezzo migliore c’è per distribuire un virus se non quello di nasconderlo nella versione moddata e gratuita di una app a pagamento che tutti vorrebbero installare?

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