Libero
SMART EVOLUTION

Digitale terrestre: come prepararsi al 3 gennaio

Il 3 gennaio si avvicina e gli utenti del digitale terrestre del Nord Italia devono prepararsi, o rischiano di non riuscire più a vedere molti canali: ecco come sapere se si avranno problemi

Mancano ormai pochissimi giorni al 3 gennaio 2022, giorno in cui scatta il prossimo step tecnico dello switch off al nuovo digitale terrestre di seconda generazione DVB-T2. Step che, al momento, riguarda solo 8 Regioni del Nord Italia (ma è già stato effettuato anche in Sardegna, tra metà novembre e inizio dicembre).

In queste Regioni, che contano diversi milioni di abitanti, molti canali televisivi a partire dal 3 gennaio cambieranno, contemporaneamente, sia la frequenza che la codifica di trasmissione, con quest’ultima che passerà da Mpeg-2 a Mpeg-4. Il cambio di frequenza non sarà un grosso problema per nessuno, perché basterà risintonizzare i canali (sempre che la TV non lo faccia da sola, in modo automatico). Per quanto riguarda il cambio di codifica, invece, qualcuno di problemi potrebbe averne parecchi specialmente se ha in casa una TV molto vecchia, magari in una stanza secondaria come la cucina o una cantinetta. Ecco cosa cambia, dove cambia e cosa bisogna fare.

Digitale Terrestre: in quali Regioni si cambia

Il passaggio dal vecchio Mpeg-2 al più recente Mpeg-4 avverrà, gradualmente, in tutta Italia entro fine 2022 ma questo step riguarda solo 8 Regioni del Nord:

  • Valle d’Aosta
  • Piemonte
  • Liguria
  • Lombardia
  • Trentino Alto Adige
  • Veneto
  • Friuli Venezia Giulia
  • Emilia Romagna

In queste zone, nel periodo che va dal 3 gennaio al 15 marzo 2022, le emittenti televisive che trasmettono il segnale su una frequenza compresa nella ormai famosa “banda 700" dovranno liberare la frequenza. Queste frequenze, infatti, sono già state assegnate all’asta agli operatori telefonici per il 5G.

Non tutti i Comuni saranno interessati contemporaneamente: il calendario è molto dettagliato, quindi è impossibile elencare tutte le date di tutti i territori.

Quali TV avranno problemi il 3 gennaio

Ancor prima dell’arrivo del 3 gennaio, comunque, è possibile già oggi sapere se si avranno problemi a causa del cambio della codifica. Come già spiegato in occasione del passaggio all’Mpeg-4 dei primi canali RAI e Mediaset, il modo migliore per saperlo è fare un test rapido.

E’ sufficiente provare a vedere RAI 1 HD (canale 501) o Canale 5 HD (canale 505): entrambe sono già codificate, da un bel po’, in Mpeg-4 e, di conseguenza, se la TV e/o il decoder ci permettono di vederle allora non ci daranno alcun problema neanche a gennaio. In caso contrario, per continuare a vedere molti canali (specialmente le emittenti locali), sarà necessario cambiare l’una o l’altro.

Switch off DVB-T2: bonus TV ancora disponibile

Nelle scorse settimane il Governo ha rifinanziato il Bonus TV per aiutare le famiglie a cambiare televisore o decoder, affinché possano continuare a vedere tutti i canali. Il Bonus TV 2022 non è riservato alle sole Regioni del Nord già elencate, anche perché entro la fine dell’anno anche le altre Regioni passeranno da un identico cambiamento.

Per conoscere tutti i dettagli sul Bonus TV 2022, compresa la possibilità per gli over 70 di farsi spedire gratis un decoder nuovo a casa, vi consigliamo di leggere la nostra guida al Bonus TV 2022.

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963