digitale terrestre dvb-t2 Fonte foto: Shutterstock
SMART EVOLUTION

Digitale terrestre: le ultime variazioni in vista del 15 ottobre

Ancora cambi di frequenze e spostamenti di canali sul digitale terrestre, anche se con assai meno fretta di prima: ecco cosa è cambiato in Lombardia, Campania e Puglia.

Da quando il Ministero dello Sviluppo economico ha ufficializzato il rinvio dell’inizio dello switch-off dal digitale terrestre di prima generazione al DVB-T2 al 15 ottobre 2021 si registrano molti meno spostamenti di canali e frequenze. Anche perché, a dire il vero, in vista della precedente scadenza del 1° settembre già molti operatori avevano effettuato il passaggio all’Mpeg-4 e si erano spostati su nuove frequenze.

Qualcosa, tuttavia, ancora si muove a livello locale, mentre le grandi emittenti nazionali (come la RAI) hanno deciso di sfruttare tutto il tempo a disposizione per passare al nuovo codec. Ad esempio, da metà agosto, si segnalano piccole variazioni in Lombardia, Campania e Puglia mentre nulla è cambiato nelle altre Regioni italiane, dove le emittenti locali negli scorsi mesi avevano fatto grandi sforzi economici per aggiornare i loro impianti e farsi trovare pronte al primo step dello switch-off. Una fretta che, col senno di poi, è stata inutile: per questo gli imprenditori televisivi locali non hanno mancato di far arrivare la propria protesta al MISE per il cambio improvviso di date nella roadmap verso il digitale terrestre di seconda generazione.

Digitale terrestre: le novità da nord a sud

Andando da nord a sud partiamo con la Lombardia, dove nei giorni scorsi è stato spento definitivamente il Mux Telelombardia 2 che era trasmesso su frequenza VHF 11. Per i telespettatori non cambia nulla, perché in tale Mux c’erano solo tre canali di test che non trasmettevano nulla.

A proposito di canali di test: nel Mux Più Blu Lombardia qualche giorno giorno fa ne è arrivato uno nuovo, all’LCN 6, in full HD e con codifica Mpeg-4. Tale canale andava in conflitto con i canali Mediaset Italia 1 e Italia 1 HD e, di conseguenza, è stato prontamente spostato su LCN 1018.

Nello stesso Mux lombardo, poi, è stato inserito un nuovo duplicato della TV Radio NBC Milano (LCN 606). La stessa emittente è già presente, con la stessa programmazione, su altri due canali.

In Campania, invece, sono state ultimamente inserite all’interno del Mux CreaDab alcune emittenti radiofoniche: si tratta di Radio Nuova San Giorgio, Radio Kemonia e Radio Mi Vida. Sparisce invece il duplicato di Primaradio e Radio Buenos Aires cambia nome in BAradio.

In Puglia, infine, il Mux Retecapri perde i canali Media Capri 76 (LCN 76) e La Tv dei Consumatori (LCN 531 e 810). Quest’ultima è passata all’interno del Mux Intesa Puglia (sempre su LCN 810).

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963