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Gli Esports irrompono nel mondo dei Simpson

Nell'episodio intitolato E My Sports, Bart diventa un pro gamer supportato da Homer, stupito da quanto si possa guadagnare con un videogioco.

Il sentore che il mondo degli eSports (persino Francesco Totti ha dato il suo nome a un torneo di FIFA 19) stia diventando sempre più imprenscindibile e un fenomeno da tenere d’occhio combacia con la loro comparsa a sorpresa nel mondo dei Simpson.

La serie animata, creata da Matt Groening e in onda dal 1987, è diventata ormai un contenitore enorme di satira che, negli anni, ha saputo ironizzare su tantissimi fenomeni sociali e culturali. Proprio per questo, l’episodio andato in onda negli USA domenica 17 marzo – e intitolato E My Sports – è così importante.

Nella puntata, Bart finisce per restare incollato a Conflict of Enemies, un videogioco di fantasia ispirato a League of Legends (la Riot Games ha infatti collaborato alla scrittura dell’episodio). Decide quindi di diventare un pro gamer e di partecipare a un torneo internazionale a Seoul, supportato da Homer che – come ogni genitore che si rispetti – resta stupefatto di quanti soldi si possano guadagnare con un videogioco.

“Speriamo che questo episodio – ha dichiarato un portavoce alla CNBC – così come la popolarità sempre più crescente di streamers e pro players, avrà un reale impatto su come le persone considerino gli eSports nel lungo termine”. E indubbiamente, anche stavolta Bart avrà dato il suo contributo alla causa…

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