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google drive Fonte foto: Nopparat Khokthong / Shutterstock.com
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Google Drive, arriva l'update: cosa cambia per i link condivisi

Google punta a migliorare la privacy del cloud Drive: quando arriva l'aggiornamento e cosa cambia per i link condivisi

Veronica Nicosia Giornalista scientifico

Laureata in astrofisica, giornalista scientifico e content editor SEO, scrive di tecnologia per magazine online e carta stampata. Nel 2020 approda a Libero Tecnologia

Il prossimo update di Google Drive potrebbe riservare una grande novità, soprattutto in fatto di link condivisi. L’aggiornamento consentirà di creare delle stringhe più sicure rispetto a quelle utilizzate in passato. Molti si stanno chiedendo, però, cosa cambierà per le URL già generate: ecco cosa c’è da sapere.

La modifica anticipata da Big G coinvolgerà tutti i profili Drive, sia degli utenti privati che collegati allo strumento di collaborazione Workspace. Per le due tipologie saranno previsti dei termini differenti per poter scegliere di agire. Stiamo parlando di un cambiamento che provvederà a migliorare la privacy di quanto conservato sullo spazio, senza però andare a limitare la possibilità di sharing tra utenti. Ciò avviene e continuerà anche in assenza di un account sul cloud di Mountain View, utilizzato per interessi personali o per lavoro, evitando il passaggio di allegati pesanti via email o altri strumenti che potrebbero portare alla diffusione di virus o ulteriori rischi informatici. Infatti, una volta accessibile il documento rimane tale a esclusione di una decisione diversa del suo proprietario, rendendo così il download pronto per l’accesso per ogni piattaforma e in qualsiasi momento.

Google Drive, in cosa consiste la modifica

Entrato in funzione l’aggiornamento, i file condivisi su Drive potranno contare su una URL contenente una "resource key", ovvero una chiave che conferisce un migliore livello di sicurezza. La caratteristica viene generata da chi custodisce i documenti sul proprio Drive, nell’istante della generazione del link.

Il discorso, però, cambia per chi possiede una vecchia URL. Chi l’avrà già visitata, potrà continuare senza problemi; chi invece non l’ha fatto in precedenza, non riuscirà a farlo nemmeno in futuro se non ne riceverà una aggiornata, nella quale sarà integrata la nuova credenziale. Diventano dunque obsoleti – e inaccessibili – i link mai utilizzati a file dapprima in condivisione.

Google Drive, quando arriva l’update

Il giorno da segnare in calendario è il 13 settembre. Solo allora entreranno in vigore le modifiche. Bisogna però ricordare altre due date fondamentali: fino al 23 luglio, gli amministratori di Google Workspace avranno tempo per decidere come applicare la funzionalità di sicurezza allo spazio riservato per la loro organizzazione, optando per l’applicazione o scartandola, sebbene Big G sconsigli la scelta.

Gli utenti base, differentemente, compiranno le medesime operazioni a partire dal 26 di luglio e fino al termine ultimo. È prevista una sola eccezione alla regola di Google: quella relativa ai documenti pubblici: per questi l’azienda lascerebbe completamente carta bianca agli owner.

Non si tratta però dell’unico cambio di marcia alle misure di controllo ad arrivare nei prossimi mesi. Anche YouTube metterà in campo una limitazione sui video caricati precedentemente al 2017: dal 23 di luglio, i filmati esclusi dalle ricerche con upload prima dell’anno indicato diventeranno definitivamente irraggiungibili dagli altri, a meno di un opt-out da parte dei proprietari.

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