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Memoria smartphone Fonte foto: Shutterstock
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Google ha trovato il modo per liberare memoria su Android

Non tutte le app che usiamo poco sono realmente inutili, per questo Google ha trovato il modo per liberare spazio sullo smartphone senza cancellare le app

Abbiamo smartphone sempre più veloci e potenti, ma con tutto lo spazio necessario per l’archiviazione di video e foto molto spesso ci ritroviamo con la memoria piena. Dall’iPhone 13 alla nuova serie Samsung Galaxy S22, su sempre più modelli non sono disponibili slot per aggiungere schede mircroSD per espandere la memoria di archiviazione.

Se scegliamo, invece, terminali con maggiore capacità di archiviazione, allora i costi lievitano notevolmente. Per archiviare video e foto, i produttori hanno trovato la soluzione: fanno utilizzare i servizi cloud. Ossia, archiviamo su un computer remoto (e di loro proprietà) le nostre immagini o i nostri video. Comodo, ma solo per foto, video e documenti. Però abbiamo sempre più app per studiare, lavorare o giocare che restano sulla memoria del nostro terminale e che non possono essere caricate sul cloud. Quindi, ad un certo punto si impone la scelta cruciale: quali foto o video eliminare per fare spazio alle app che riteniamo utili? O, in alternativa, possiamo rinunciare a qualche app?

Google presenta App Archiving

Google ha annunciato di aver iniziato a lavorare su una nuova funzionalità per Android chiamata "App Archiving", che ha il potenziale per risolvere il problema dello spazio di archiviazione insufficiente.

L’archiviazione è utile per le app poco utilizzate che sono presenti sul nostro telefono. Non le disinstalla ma le archivia in un pacchetto Android denominato "APK archiviato" (i file APK sono quelli tramite i quali si installano le app su Android).

In pratica l’app non viene disinstallata, e quindi non tutto lo spazio che occupava viene liberato, ma semplicemente rimossa da quelle disponibili, compressa e archiviata.

Nel momento in cui l’app archiviata ci dovesse servire, sarà possibile spacchettarae e sarà ripristinate sullo smartphone senza la perdita dei dati dell’utente, in primis i dati di accesso ai vari account.

Secondo Google, la funzione di archiviazione delle app sarà in grado di liberare il 60% dello spazio di archiviazione originariamente occupato dall’app. Non è il 100%, ma è un’ottima cosa.

App Archiving di Google a chi servirà?

Attualmente, App Archiving è disponibile solo per gli sviluppatori. Ma la buona notizia è che non dovremo nemmeno aspettare molto per usare questa funzione: in un post sul blog, infatti, Google ha affermato che la rilascerà per gli utenti entro la fine di quest’anno.

La soluzione sarà utile anche per gli sviluppatori di App che conteranno meno disinstallazioni, mentre per gli utenti il vantaggio è notevole: sarà ad esempio possibile archiviare quelle app che si usano solo in determinati periodi dell’anno (le app delle compagnie aeree, le app scolastiche, le app di giochi di Natale) o in determinati posti (le app di mobilità locale) o in determinati contesti.

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