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Google Traduttore, profeta biblico per errore

L’intelligenza artificiale di Google Traduttore crea delle profezie di carattere religioso in base alle ricerche fatte dagli utenti. Per sbaglio, ovviamente

23 Luglio 2018 - E se Google Traduttore, lo strumento per le traduzioni in oltre 100 lingue realizzato da Mountain View e alimentato con l’intelligenza artificiale, stesse facendo delle profezie a sfondo biblico? È questo il dubbio che è venuto a molti utenti che si sono ritrovati davanti a delle bizzarre traduzioni dopo alcune ricerche.

Per esempio, sulla famosa applicazione di Google per riuscire a tradurre testi o piccole frasi se scriviamo 19 volte “dog” (cane in inglese) e poi la traduciamo dalla lingua Maori verso qualunque altro idioma (italiano incluso) ci ritroveremo davanti a una strana profezia dal carattere religioso, che recita più o meno così: “L’orologio del Mondo è a tre minuti dalle dodici, noi siamo nuovamente vicini alla fine dei tempi e al ritorno di Gesù”. E questo è solo uno degli strani errori di traduzione che appaiono su Google Traduttore se si scrive una catena abbastanza lunga della stessa parola e la si cerca di tradurre in un altro idioma.

Le profezie bibliche di Google Traduttore

Oltre al messaggio sulla strana seconda venuta del Signore se su Google Traduttore scriviamo per diverse volte la parola Ag in somalo e la traduciamo in inglese vedremo diverse parole legate a nomi biblici o una traduzione “nel nome del Signore” al posto della corretta traduzione.

Ma perché su Google Traduttore sta accadendo tutto questo? Al momento non c’è una risposta ufficiale da parte di Google ma pare che l’intelligenza artificiale di Mountain View e usata su Translate è stata allenata per rispondere con delle frasi senza senso a delle ricerche senza senso. In pratica è un escamotage pensato da Google per sorprendere gli utenti che mettono alla prova il Traduttore scrivendo cose buffe.

In pratica se facciamo una ricerca per una traduzione senza davvero un senso logico allora l’IA di Google ci restituisce una frase dal sapore profetico a livello biblico. Inoltre, va detto che al momento questi errori si trovano esclusivamente se si cercano delle traduzioni in somalo, hawaiano o in maori, ossia delle lingue non ancora completate come dizionario per le traduzioni da parte di Mountain View. È possibile dunque che si tratti di un semplice bug dell’intelligenza artificiale che usa dei testi random dai quali ha appreso delle traduzioni complesse (e i testi biblici ovviamente lo sono) per rispondere a delle frasi in una lingua che ancora non conosce alla perfezione. Insomma non dobbiamo preoccuparci, se facendo delle traduzioni su Google ci ritroviamo davanti alla profezia dell’arrivo dell’Apocalisse si tratta solo di un semplice bug e non dobbiamo cercare di metterci in salvo.

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