huawei mate 30 Fonte foto: Web
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Hauwei Mate 30 Pro, due fotocamere da 40 Megapixel

Il produttore cinese è sempre più impegnato su due fronti. Da un lato lavora alla creazione della "sua" alternativa ad Android, dall'altro a nuovi smartphone

5 Agosto 2019 - Mancano ormai pochissimi giorni alla Huawei Developer Conference, in programma in Cina dal 9 all’11 agosto. Qui il colosso cinese svelerà diverse novità importanti per il suo futuro, sia prossimo sia più a lungo termine. Verrà svelata, prima di tutto, la nuova interfaccia utente EMUI 10, mentre dovrebbe esserci spazio anche per un “assaggio” del sistema operativo HongMeng.

Huawei, però, è molto attiva anche sul fronte hardware. Il lancio del Mate 30 Pro è quasi in dirittura d’arrivo, con la conseguenza che si intensificano rumors e indiscrezioni sulle caratteristiche e le specifiche tecniche del phablet di fascia alta. Le ultime rivelazioni diffuse online con un tweet dal leaker Ice Universe si concentrano su quello che sarà il nuovo comparto fotografico del nuovo Hauwei Mate 30 Pro. Come del resto era già stato svelato alla fine del mese scorso, la seconda fotocamera posteriore avrà la stessa risoluzione della prima.

Hauwei Mate 30: le due fotocamere da 40 MegaPixel

Hauwei Mate 30 Pro sarà dotato di un sensore principale da 40 MP con un’apertura di f/1.6 che potrebbe addirittura arrivare a f/1.4 secondo alcune voci. Il secondo sensore, sempre da 40 MP, dispone di un’ottica grandangolare con un campo di visione di 120°. Infine, ci sarà anche un terzo sensore ToF (Time-of-Flight) da 8MP con zoom ottico 5x.

Ovviamente continua la partnership con Leica, che ha collaborato con i tecnici cinesi per perfezionare ulteriormente sensori e ottiche del dispositivo. Ma le sorprese non finiscono qua, entrambe le fotocamere da 40 megapixel potrebbero essere in grado di attivare la funzionalità Cine Lens per la registrazione video.

Che cos’è e a che serve il sensore Time of Flight

La novità più importante, che aprirà la strada ad una serie di nuove applicazioni, riguarda proprio la presenza dell’innovativo sensore Time of Flight. Il sensore ToF è in grado di acquisire informazioni sulla profondità di campo, stimando in tempo reale la distanza tra la telecamera e gli oggetti inquadrati attraverso l’invio di un impulso luminoso. Il sensore ToF è utilizzato anche nei sistemi di riconoscimento facciale per impedire lo sblocco del telefono mediante l’utilizzo di foto stampate o altri tipi di riproduzione del volto.

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