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Mappe, le migliori alternative a Google Maps

Pensate Google sia l'unica valida soluzione per ottenere delle indicazioni stradali? Sbagliato. Sono disponibili altre mappe, accessibili anche dal browser

Non ci sono dubbi che Google Maps è uno dei migliori strumenti di navigazione satellitare disponibili per smartphone e tablet. È rapido e affidabile, e negli anni è diventato sempre più preciso. Poi, grazie ai frequenti aggiornamenti, si arricchisce spesso di funzionalità molto utili. Ma non è il solo.

Ci sono diverse e altrettanto valide alternative con cui sostituire le mappe dell’azienda californiana. Alcune sono disponibili sotto forma di sito internet, altre invece sono dei programmi che, esattamente come Google Maps, possono essere scaricati sui propri dispositivi. E, secondo gli utenti che li utilizzano, non hanno nulla da invidiare al navigatore di Mountain View. Tra l’altro, questi sistemi sono anche molto facili da utilizzare e includono servizi non sempre presenti in Google Maps. Ad esempio, ci sono delle soluzioni di navigazione che fanno affidamento alla comunità di utenti, per fornire informazioni sul traffico, e non solo, in tempo reale.

MapQuest GPS

Una delle alternative migliori, poco conosciuta in Italia, è MapQuest GPS, disponibile sia dal web browser e sia sotto forma di applicazione per Android e iOS. Oltre al classico percorso, il servizio di navigazione permette anche di trovare nelle vicinanze hotel, negozi, caffetterie, impianti per la benzina, stazioni per la ricarica elettrica e molto altro ancora. Inoltre, è anche possibile rimanere aggiornati in tempo reale sul traffico e ricevere segnalazioni in caso di incidenti stradali. E non è tutto. MapQuest GPS consente anche di salvare e inviare le mappe direttamente allo smartphone.

Bing

Sapete che anche Microsoft ha le sue mappe? Bing, infatti, non è solo il motore di ricerca dell’azienda fondata da Bill Gates, ma è molto utile nel fornire indicazioni stradali. Al pari di Google, le mappe di Redmond sono complete e davvero dettagliate. Inoltre, impostare un itinerario è veramente semplice. Si accede alla piattaforma, disponile anche come applicazione per Android e iOS, si inserisce l’indirizzo e si segue il percorso grazie alle informazioni presenti nella barra di sinistra. Anche sulle mappe di Bing si possono visualizzare notizie sul traffico.

OpenStreetMap

OpenStreet Map si contraddistingue per essere un servizio open source, creato grazie al contributo dell’enorme comunità di utenti. È accessibile sia direttamente dal web che tramite app. In quest’ultimo caso, OSM è un vero e proprio navigatore satellitare. Sulle sue mappe, infatti, si basa “OsmAnd Mappe e Navigazione”, un’applicazione per i dispositivi mobili Android e iOS.

OpenStreet Map ricorda un po’ Wikipedia: gli utenti possono inserire nella piattaforma delle mappe – è sufficiente premere sul tasto “Inizia a mappare” e registrarsi – e non solo. Molto particolare, infatti, è la funzione che permette di aggiornare e correggere eventuali errori presenti sulle “cartine”.

Waze

Probabilmente l’alternativa più conosciuta – anche se è stata acquistata da Google – alle mappe di Mountain View è Waze. Anche in questo caso, il suo successo dipende soprattutto dagli utenti, i quali forniscono informazioni in tempo reale su traffico e incidenti stradali. Tralasciando le numerose ed efficienti funzioni presenti nell’applicazione, Waze è ottima anche per le via delle sue mappe. È sufficiente, infatti, accedere via browser al servizio “Live Map” e inserire il percorso per ottenere delle indicazioni stradali. Le “piante”, come su OpenStreet Map, possono essere aggiornate e corrette dagli utenti.

Here

Here è molto più che un sito internet su cui cercare e visualizzare delle semplici mappe. Here è anche un navigatore satellitare, da usare sia su Android che sui dispositivi prodotti da Apple. Comunque, per accedere alle mappe è necessario “dirigersi” su wego.here.com. La piattaforma offre molti servizi, tra cui anche la possibilità di scegliere come raggiungere la destinazione: macchina, autobus, mezzi pubblici, car sharing, taxi, bicicletta e a piedi.

Una volta ottenute le indicazioni stradali, cliccando su “In questa area”, si può controllare se lungo il percorso ci sono bancomat, stazioni di servizio, ristoranti e addirittura anche eventi.

Inoltre, è anche possibile rimanere aggiornati sul traffico e conoscere cosa c’è nelle vicinanze. Tra le diverse alternative alle mappe di Google, Here è una delle migliori dal punto di vista grafico. La sua interfaccia, infatti, è semplice e chiara.

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