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SCIENZA

Una palla di fuoco ha illuminato il cielo notturno e si è schiantata a terra

In Australia è accaduto qualcosa di incredibile: un meteorite ha illuminato a giorno il cielo notturno e si è poi schiantato al suolo. È già partita la caccia ai suoi frammenti.

Il cielo notturno è da sempre uno degli spettacoli più belli, che ha affascinato milioni di persone sin dall’antichità. Oggi, nelle grandi città è diventato difficile ammirare le stelle, a causa dell’inquinamento luminoso. Ma alcuni fenomeni, seppur rari, riescono ancora a sorprendere gli uomini: è quanto accaduto di recente in Australia, dove una palla di fuoco ha letteralmente illuminato a giorno la volta celeste per poi schiantarsi a terra. Di che cosa si tratta?

Un meteorite si è schiantato in Australia

Qualche giorno fa, all’improvviso, il cielo ha preso fuoco: poco dopo le 9 di sera, un meteorite è sfrecciato attraverso la volta celeste, sopra le teste di migliaia di persone che sono rimaste a bocca aperta con gli occhi puntanti verso l’alto. È successo nei pressi di Cairns, città costiera del Queensland, nella regione nord-orientale dell’Australia. Una telecamera di sicurezza dell’aeroporto locale ha catturato il fenomeno, e il video è diventato immediatamente virale. Si vede una rapida saetta verde neon che si allunga nel cielo, per poi esplodere in una palla ardente dello stesso colore.

Si tratta di un meteorite che, dopo aver fatto la sua improvvisa comparsa in cielo, si è velocemente avvicinato alla Terra e vi si è schiantato con un boato fragoroso, che è risuonato anche in diversi paesi vicini. Moltissimi cittadini hanno potuto ammirare l’incredibile evento, alcuni sono persino riusciti ad immortalarlo, regalandoci splendide immagini di quello che è stato un avvistamento come non capitano spesso. Qualcuno si è anche preoccupato, ma gli esperti hanno voluto subito rassicurare tutti: un meteorite di questo tipo non è pericoloso.

Secondo il dottor Brad Tucker, astrofisico dell’Australian National University, ha spiegato che, con tutta probabilità, l’asteroide aveva una dimensione compresa tra o,5 e 1 metro, il quale viaggiava alla mirabolante velocità di 150mila km/h. Nella maggior parte dei casi, i meteoriti sono composti interamente di roccia. Tuttavia, il colore verdastro che ha fatto brillare il cielo poco prima dell’impatto con la Terra fa sospettare che l’asteroide fosse ricoperto di ferro e di nichel, metalli che si sono surriscaldati a contatto con l’atmosfera.

È caccia ai frammenti di meteorite

Secondo gli astronomi, l’asteroide non avrebbe lasciato alcun cratere al momento del suo schianto sulla Terra: le sue ridotte dimensioni e l’ingresso nell’atmosfera del nostro pianeta lo avrebbero ridotto in frammenti ben prima che questi raggiungesse la superficie. Solitamente, quando accade qualcosa del genere diventa praticamente impossibile trovare traccia del meteorite. Ma gli esperti, questa volta, sono ottimisti: a far pensare che qualche frammento possa essere giunto sulla Terra è il boom sonico, che si è fatto sentire prepotentemente.

“Bisogna vincere alla lotteria per trovare un pezzo di roccia davvero speciale che provenga da un posto unico” – ha affermato all’ABC il professor Paulo De Souza, della Griffith University. A fare da contraltare è invece il professor Phil Bland, della School of Earth and Planetary Sciences (presso la Curtin University): “C’è una possibilità che qualcosa sia atterrato”. Ha dunque preso il via la caccia al meteorite, che sta coinvolgendo esperti e curiosi. Certo, si tratta di una missione alquanto ardua, considerato che nessuno ha idea di dove possa essere avvenuto l’impatto. Chissà se qualche fortunato riuscirà a trovare un piccolo frammento proveniente dallo spazio.