Mappe Fonte foto: BlurryMe / Shutterstock.com
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Miglior navigatore auto gratis: quale scegliere

Alla ricerca di un navigatore per smartphone gratis? Ecco le quattro migliori app disponibili per Android e iOS, con i loro pro e i loro contro

30 Aprile 2019 - Tra le mille app che si possono scaricare e installare su uno smartphone, sia esso un iPhone o un cellulare con sistema operativo Android, i navigatori sono certamente tra le più utili. Tanto è vero che oggi sono veramente pochi gli smartphone nel mondo che non ne hanno installato uno e, allo stesso tempo, sono centinaia i navigatori presenti sugli store. Ma quale scegliere tra i tanti navigatori disponibili?

Se hai un iPhone, quasi certamente avrai usato almeno una volta Apple Maps. Se hai un dispositivo Android avrai usato Google Maps. Ma ci sono almeno altri due navigatori degni di nota e che hanno ormai funzionalità sufficientemente evolute da rappresentare una valida alternativa a Google Maps e Apple Maps: stiamo parlando di Waze (che è sempre di Google) e di MapQuest. I parametri fondamentali per giudicare la bontà di una app di navigazione sono di sicuro la copertura delle mappe, la presenza sulle mappe di diversi tipi di punti di interesse, l’eventuale integrazione con le informazioni meteo locali, la possibilità di usare il navigatore anche offline e la quantità e qualità di informazioni fornite in tempo reale sul traffico. Ecco i pro e i contro di Google Maps, Apple Maps, Waze e MapQuest alla luce di questi fattori.

Google Maps

Google Maps è probabilmente il migliore tra i quattro navigatori presi in considerazione. Ha le mappe di 266 Paesi e territori ed è in grado di fornire informazioni stradali per 256 di essi. È l’unico di questa comparativa di navigatori ad avere la funzione Street View, che spesso è utilissima. Da Google Maps è possibile condividere una posizione e controllare la cronologia dei posti visitati. Non mancano i punti di interesse, le mappe offline, i dati sul traffico e persino le mappature interne di molti aeroporti, centri commerciali e musei. Grazie all’integrazione con Google Assistant può essere usato al 100% senza l’uso delle mani, mentre si guida. Se c’è una cosa che manca veramente su Google Maps è solo l’integrazione con i dati del meteo.

Apple Maps

Apple Maps è la risposta della mela morsicata a Google Maps. Non è all’altezza del concorrente su molti fronti, ma è comunque un buon navigatore (ovviamente solo per iOS e macOS) e ha fatto molti passi avanti negli ultimi anni. Ha le mappe di 181 territori e le indicazioni stradali per 101 di essi, può condividere la posizione ma non ha alcuna indicazione sui punti di interesse culturali presenti nei dintorni. Ha le mappe interne di aeroporti e centri commerciali e offre una buona quantità di dati sul traffico in tempo reale, che sono anche di buona qualità. In più, ha anche le informazioni meteo. L’integrazione con l’assistente Siri di Apple, ovviamente, è perfetta.

Waze

Waze è stato acquistato da Google nel 2013. Nasce come una sorta di social network per condividere le informazioni sul traffico e agevolare gli spostamenti in auto, oltre che per evitare incidenti e situazioni pericolose. Nel corso degli anni ha guadagnato le mappe di Google Maps, ma solo per 72 paesi. Non può condividere la posizione e non mostra alcun punto di interesse culturale o turistico e non funziona offline. Tuttavia, se lo si usa per il suo scopo originale (cioè per arrivare in macchina prima possibile dal punto A al punto B) è un ottimo prodotto. Merito anche della “partecipazione” degli utenti, che possono segnalare rallentamenti, ingorghi, incidenti, presenza di autovelox e molto altro ancora.

MapQuest

MapQuest è l’ousider di questa comparativa di navigatori satellitari per smartphone. È un servizio di proprietà di Oath e le mappe sono il suo forte: 252 Paesi, tutti con indicazioni stradali. Solo Google Maps fa meglio e, in più, MapQuest offre anche le indicazioni meteo. Molto buone anche le indicazioni in tempo reale sul traffico e, come Google, la possibilità di inserire infiniti pit stop tra il punto A e il punto B per programmare finemente il proprio viaggio. È utile anche per chi viaggia a piedi o in bici ma, purtroppo, non è utilizzabile se siamo offline.