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revenge porn Fonte foto: terovesalainen - stock.adobe.com
SICUREZZA INFORMATICA

Revenge porn: le app per proteggere foto e video hot sul cellulare

Il cellulare hackerato di Guendalina Tavassi è un monito per tutti: non basta nascondere i file, per proteggerli veramente servono strategie (e app) ben più complesse.

Il recente caso di Guengalina Tavassi, i cui video e foto hot sono finiti misteriosamente in rete probabilmente in seguito ad un tentativo di hacking andato a buon fine, riporta in luce la necessità di blindare i dati contenuti nel proprio smartphone. I rischi, specialmente per chi fa sexting, sono elevati: sextortion, nella maggior parte dei casi, revenge porn nella peggiore delle ipotesi.

Il sexting, lo ricordiamo, consiste nello scambiarsi messaggi, foto e video con un contenuto più o meno esplicitamente erotico con un partner. Di questi messaggi e questi materiali multimediali, possono restare tracce sia sullo smartphone di chi li invia che su quello di chi li riceve. La recente introduzione dei messaggi effimeri su WhatsApp, con tutte le raccomandazioni su come usarli provenienti da WhatsApp stessa, ne sono la conferma. La sextortion è l’estorsione messa in atto da chi riesce a rubarci materiale a sfondo sessuale, mentre il revenge porn è qualcosa di ancor più odioso: un ex partner che fa circolare il nostro materiale privato per vendetta o per farci deliberatamente del male.

Il caso di Guendalina Tavassi sembra invece un classico episodio di phishing, solo che chi l’ha messo a segno ha pescato un pesce probabilmente più grosso e pregiato di quanto potesse sperare. L’ex gieffina afferma oggi che la cosa più probabile è che il suo telefono, in particolare il suo account iCloud, sia stato hackerato dopo che lei ha cliccato su una email in cui le si chiedeva di reimpostare i dati di login. Phishingmetodo classico“, come lo spumante che avranno stappato gli hacker quando hanno trovato sull’iCloud di Guendalina Tavassi la cartella nascosta contenente le foto e i video piccanti. L’influencer aveva inserito in quella cartella nascosta il materiale hot probabilmente per evitare che i figli, giocando col cellulare di mama o di papà, potessero trovarli.

Una cartella nascosta, però, non basta a proteggere i propri dati. Una cartella crittografata e protetta da un PIN o da una modalità di accesso biometrico, invece, li protegge e di solito anche bene. Ecco quindi una lista di app che in casi come quello di Guendalina Tavassi sarebbe stato più che utile avere installato sullo smartphone.

Private Photo Vault

Si tratta di un’app per smartphone che permette di nascondere le foto attraverso un sistema di folder che fungono da esca. Il sistema è ben congegnato: infatti, creando questi falsi percorsi di cartelle, protetti da password, eventuali malintenzionati si ritroverebbero a forzare delle cartelle con ben poca soddisfazione finale, visto che dopo tanti sforzi si ritroverebbero solo con un pugno di foto d’archivio in mano, niente di personale o potenzialmente hot.

Inoltre, in caso di furto dello smartphone, Private Photo Vault provvede a inviare dei report relativi ai tentativi di intrusione, corredati di foto del ladro scattata attraverso la fotocamera frontale e la posizione raccolta tramite i dati del GPS.

Oltre alla sicurezza, l’applicazione ha anche delle funzionalità di editing che permettono di agire sul contrasto e sulla luminosità delle immagini. Una volta modificate, o in versione originale, possono poi essere inviate tramite web browser privato direttamente all’app.

Best Secret Folder

Più che un’app, si tratta di un tranello vero e proprio per eventuali malintenzionati. Best Secret Folder si mimetizza tra le altre cartelle spacciandosi per un folder di strumenti. Quando qualcuno prova a effettuare l’accesso al folder, l’applicazione si mette in allerta pronta a registrare ogni mossa. Al quarto tentativo errato, scatta una foto tramite fotocamera frontale e memorizza l’accaduto, inserendolo in un accurato registro.

Per quanto riguarda le proprie foto e i video più hot, questa app consente anche di creare cartelle nascoste, in cui inserire direttamente i contenuti già in fase di salvataggio.

Keepsafe Photo Vault

Un’altra applicazione particolarmente utile è Keepsafe Photo Vault che, attraverso un complesso meccanismo di sicurezza, consente di tenere lontano da sguardi indiscreti i contenuti più riservati. Che sia sicura lo si capisce già dall’inizio: infatti, non è possibile visualizzarla all’interno della lista delle app utilizzate di recente.

Poi, consente di tenere tutto sotto chiave grazie all’utilizzo di un PIN, di un pattern specifico di sblocco o attraverso la richiesta dell’impronta digitale. Inoltre, girando il telefono con lo schermo verso il basso, Keepsafe Photo Vault provvede a bloccarsi consentendo un salvataggio in corner in caso di qualche sguardo di troppo scoperto all’improvviso.

Disponibile in versione freemium per iOS e Android, questa applicazione effettua il salvataggio delle foto su cloud, in modo da tenere sempre libero lo spazio sul proprio smartphone.

Secret Calculator

È una calcolatrice, vero, ma anche un’app per conservare in maniera secretata i propri file. Che si tratti di foto, video, link o immagini gif, Secret Calculator è in grado di nasconderlo dietro un codice a quattro cifre, un pattern di sblocco, il touch ID e un’icona che a tutto lascia pensare, fuorché a una cartella dal contenuto invitante.

Disponibile per iOS, consente anche di salvare foto e album singoli, oltre a consentire l’editing dei video privati attraverso le funzioni di ritaglio, crop e slow motion.

Secret Photo Album

Se quello a cui si mira è una navigazione pulita, senza toccare la cronologia del proprio browser, e a un luogo sicuro in cui salvare le proprie foto, Secret Photo Album è l’app giusta. Tra le metodologie utilizzate per la sicurezza dei contenuti, vi sono: un codice numerico e una password, pattern di sblocco e face ID per i telefoni che lo supportano.

In quanto a esca per ficcanaso, invece, questa applicazione consente di creare delle finte password che consentono l’apertura di foto generiche, tenendo così lontani da quelle immagini personali che si vuole far rimanere private. Gratuita e disponibile per iOS, Secret Photo Album è in grado di custodire anche MMS ed email.

Foto nascoste su iPhone e Android, come fare

Nascondere le foto o i video senza utilizzare un’app specifica non è poi così complesso, basta conoscere i trucchi giusti. Su iOS, il sistema operativo di Apple, ciò è possibile selezionando l’immagine o il filmato, effettuando il tap sul simbolo in basso a sinistra e scegliere la voce "Nascondi". In questo modo, il file sarà inserito nella cartella "Nascosti", che può essere mostrata o meno tramite il menu Impostazioni.

Per quanto riguarda Android, invece, è necessario aprire il File Manager, creare una nuova cartella e rinominarla utilizzato un punto prima del nome (per esempio ".foto"). Una volta inseriti i contenuti in questo folder, foto e video scompariranno dalla galleria ma rimarranno sempre disponibili all’interno della cartella specifica.

Con entrambi questi metodi, però, foto e video sono nascosti e non crittografati: quindi non sono realmente al sicuro.

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