visa-carte Fonte foto: Shutterstock
TECH NEWS

Problemi Visa il 1 giugno, pagamenti bloccati in Europa. Cosa succede

Il sistema di pagamenti elettronici è fuori uso in tutta Europa dal tardo pomeriggio. Ecco cosa si sa sulle cause e la risoluzione

1 Giugno 2018 - Se state per uscire a cena fuori e avete intenzione di pagare con la vostra carta Visa, aspettate un attimo: rischiate di fare brutta figura. Per motivi ancora non meglio precisati, il circuito di pagamenti Visa ha problemi dal tardo pomeriggio di oggi 1 giugno. Il problema Visa sembra essere al momento circoscritto all’Europa, anche se non è possibile escludere che si estenda.

Se vi chiedete perché Visa non funziona, non preoccupatevi dunque: non siete i soli. Decine di milioni di utenti di tutto il Vecchio Continente hanno dovuto fare i conti con l’impossibilità di pagare il proprio conto, indipendentemente dal fatto che si trattasse del parrucchiere, del ristorante o del meccanico. Nonostante siano già trascorse delle ore dalle prime avvisaglie, i tecnici del colosso dei pagamenti elettronici non sanno ancora quale sia la causa (o le possibili cause) né sono riusciti a ripristinare completamente la situazione.

Problemi carte Visa, cosa si sa finora

Stando alle dichiarazioni dei portavoce dell’azienda statunitense, le cause del malfunzionamento sono tutt’ora ignote. I tecnici hanno affermato che proveranno a risolvere il problema pagamenti Visa nel minor tempo possibile ma, ad alcune ore dalle prime segnalazioni, sembra che tutto sia ancora in alto mare. Il problema sembra riguardare l’autorizzazione dei pagamenti, che dovrebbe essere inviata dal sistema centrale una volta che l’utente ha inserito il PIN della propria carta, ma cosa abbia causato il tutto è ancora avvolto dal mistero.

I problemi, comunque, non dovrebbero portare ad ammanchi sul conto corrente o sul conto a fine mese. Così come voi non siete in grado di pagare, neanche ladri e criminali informatici vari saranno in grado di rubare i vostri soldi. Potrà pure essere una magra consolazione, ma quanto meno i vostri risparmi sono al sicuro.

Contenuti sponsorizzati