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Privacy WhatsApp: Facebook getta acqua sul fuoco

Facebook smentisce i timori degli utenti di WhatsApp: la nuova privacy policy riguarda solo WhatsApp Business e rispetta la normativa europea.

Per la privacy di WhatsApp niente modifiche in vista. A confermare l’assenza di modifiche alla modalità di condivisione dei dati degli utenti di WhatsApp in Europa, dove è in vigore il Gdpr, è proprio una nota aziendale rilasciata in seguito al recente avviso sull’aggiornamento dei termini di servizio.

La conferma, relativa al trattamento delle informazioni degli utilizzatori della famosa app di messaggistica, è arrivata dopo l’aggiornamento della privacy policy di WhatsApp che gli utenti, anche in Italia, stanno visualizzando all’interno dell’app. Secondo alcuni, infatti, a spingere WhatsApp ad aggiornare i termini sarebbe stata la volontà di rendere ancora più nutrita la quantità di dati personali trasferiti dall’applicazione a Facebook, società dalla quale è stata acquisita nel 2014, al fine di un maggiore ritorno economico legato ai messaggi pubblicitari veicolati tramite il servizio. Tali sospetti, però, sono stati fortemente respinti al mittente da WhatsApp che, tramite un portavoce, ha confermato come l’azienda non condivida dati degli utenti nell’area europea e nel Regno Unito in linea con la normativa in vigore.

Privacy WhatsApp, chi riguardano le modifiche

Come specificato da WhatsApp, gli unici cambiamenti previsti dalle modifiche dei termini e dell’informativa sulla privacy, in vigore a partire dall’8 febbraio 2021, saranno esclusivamente le chat di WhatsApp Business, servizio dedicato principalmente alle imprese. Attraverso l’aggiornamento, l’azienda ha scelto di mettere al corrente i propri utenti sulle modalità di trattamento dei dati, in modo da rendere più cristallino l’intero processo.

Privacy WhatsApp, le rassicurazioni sull’utilizzo delle informazioni

Dopo la diffusione del comunicato, anche Niamh Sweeny, Director of Policy for Whatsapp, EMEA, ha voluto fare chiarezza sulla situazione. Tramite Twitter, ha infatti scelto di ribadire la posizione dell’azienda e ha spiegato in maniera dettagliata le motivazioni dietro alla notifica ricevuta dagli utenti nelle scorse ore.

È stato erroneamente segnalato – ha scritto Sweeny sul suo account Twitter – che l’ultimo aggiornamento dei Termini di servizio e dell’Informativa sulla privacy di WhatsApp richiede agli utenti nella Regione Europea di accettare la condivisione dei dati con Facebook a fini pubblicitari per continuare a utilizzare il servizio. Questo è falso. Non ci sono modifiche alle pratiche di condivisione dei dati di WhatsApp in Europa derivanti da questo aggiornamento. Resta il fatto che WhatsApp non condivide i dati utente WhatsApp della regione europea con Facebook che utilizza questi dati per migliorare i suoi prodotti o annunci“.

L’ultimo aggiornamento della nostra Informativa sulla privacy riguarda la fornitura di informazioni più chiare e dettagliate ai nostri utenti su come e perché utilizziamo i dati – ha poi aggiunto Sweeny, fornendo il link alle relative FAQ sul sito ufficiale – Si tratta anche di migliorare il modo in cui le aziende utilizzano WhatsApp per connettersi con i clienti. La politica aggiornata fornisce informazioni su come le aziende che utilizzano l’API di WhatsApp per parlare con i clienti possano ora farlo utilizzando un servizio fornito da Facebook per aiutarle a gestire le chat con i clienti“.

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