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"La scoperta più importante del 21° secolo": la Piramide di Giza nasconde segreto

Gli esperti hanno scoperto una camera sorprendente e piena di segreti all'interno della grande Piramide di Giza, una delle meraviglie del mondo

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Come sottolineava Napoleone Bonaparte durante la celebre campagna d’Egitto, le piramidi ci osservano dall’alto con i loro millenni di storia. Lo hanno fatto nel ‘700 e continuano a farlo ora, rivelando segreti incredibili anche a distanza di molto tempo. Ne è un chiaro esempio il monumento che è noto come “Grande Piramide di Giza”.

Un gruppo di ricercatori internazionali si è concentrato di recente sugli interni della struttura costruita in onore di Cheope, re dell’Alto e Basso Egitto circa 2500 anni prima della nascita di Cristo. Questa piramide viene considerata una delle sette meraviglie del mondo e ha sempre nascosto (almeno fino ad ora) un corridoio molto particolare.

L’incredibile scoperta sulla Piramide di Giza

Per la loro scoperta, gli esperti hanno impiegato diversi anni, sfruttando in particolare la tecnologia moderna. Grazie all’imaging dei raggi cosmici, è stato possibile analizzare nel dettaglio una cavità che è stata individuata per la prima volta nella Piramide di Giza nel 2016. I risultati delle ricerche sono però stati resi noti solo nel corso di una recente conferenza stampa. I commenti entusiastici non sono mancati, tanto è vero che si è parlato della scoperta più importante in assoluto di tutto il XXI secolo.

Tra l’altro non bisogna dimenticare come ci sia ancora oggi grande disaccordo tra gli esperti sulle modalità che hanno permesso agli egizi di costruire le piramidi. Dunque anche scoperte considerate “di minore importanza” possono essere fondamentali per arrivare una volta per tutte alla verità.

Le dimensioni di questa cavità sono presto dette. Si sta parlando di nove metri di lunghezza e di 2 metri di larghezza, al di sopra dell’ingresso principale della Piramide di Giza. È un’altra camera che ha destato subito grande sensazione, nonostante non si sappia quale fosse la sua funzione specifica. L’accesso dall’esterno, inoltre, non è possibile. Il corridoio, comunque, sarebbe stato progettato dagli antichi egizi per rendere un po’ più leggera l’intera struttura che risale al 2560 a.C. Secondo gli archeologi, la nuova scoperta suggerisce come ci sia qualcosa al di sotto del tunnel che vada scandagliato a tutti i costi, visto che potrebbe rivelare al mondo novità interessanti su uno dei popoli più studiati di sempre ma anche più misteriosi.

Il progetto della Piramide di Giza

Il progetto che ha portato a rinvenire una camera nella Piramide di Giza è partito ufficialmente nel 2015. L’obiettivo è stato fin da subito quello di scrutare dentro le enormi strutture del monumento senza usare le classiche tecniche di perforazione, pericolose e invasive.

La Piramide di Giza non fa parte per caso dell’elenco delle sette meraviglie del mondo. Si tratta di una struttura composta da oltre due milioni di blocchi, ognuno dei quali ha un peso complessivo di 2,5 tonnellate. Gli esperti hanno sottolineato come gli antichi egizi abbiano costruito questo monumento in oltre vent’anni, ma c’è anche chi si è sbilanciato con un lasso temporale ancora più lungo. Le sue dimensioni attuali sono state ridotte dall’azione degli agenti atmosferici: l’altezza iniziale, infatti, era vicina ai 147 metri, mentre ora si è scesi a poco meno di 139. Qualche mistero comincia ad essere svelato, ma altri ancora sono in attesa di trovare una spiegazione valida.

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