stranger things 4 Fonte foto: Curtis Baker/Netflix
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Stranger Things: 5 incredibili curiosità sulla serie

In attesa del termine delle riprese della nuova stagione di Stranger Things sveliamo qualche curiosità su questa spettacolare serie.

Dopo più di un anno e mezzo Stranger Things vedrà, anche se non si conosce la data ufficiale di uscita, la sua quarta stagione, presumibilmente sarà su Netflix il prossimo autunno. Nel frattempo ci sono tante curiosità di questa straordinaria storia da scoprire.

Sono tante le stranezze di questa serie che vede come protagonisti nel 1983 un gruppo di giovanissimi nerd e la ragazzina Eleven scappata da un laboratorio e dotata di poteri mentali. Loro e altri abitanti della cittadina di Hawkins nell’Indiana fanno i conti con strane e terribili creature che provengono dal mondo del Sottosopra. Il successo di questa serie, per la quale addirittura si parla di quinta stagione, è un ritmo incalzante, numerosissimi colpi di scena e una valanga di riferimenti alla cultura pop degli anni 80 che ha conquistato tutti. Quali sono però le stranezze e curiosità di Stranger Things?

Steven Spielberg e il pop anni 80

Matt e Ross Duffer, ideatori di Stranger Things, sono dei fan sfegatati di Steven Spielberg e proprio per questo diversi passaggi narrativi che troviamo in Stranger Things ricordano, nemmeno tanto vagamente, pellicole dell’amato regista. È stato un modo di rendere omaggio alla sua bravura. Sempre per questa loro dedizione al regista, i fratelli Duffer al casting chiedevano espressamente che gli aspiranti recitassero parti del film Stand by Me – Ricordo di un’estate.

Un elemento che ha fatto la fortuna di Stranger Things e che piace tantissimo è la cultura pop anni 80. Infatti per rendere al meglio le atmosfere gli attori sono stati obbligati a guardarsi tutti i classici del periodo in modo da potersi immedesimare al cento per cento.

La scelta di Eleven

La produzione visionò più di mille ragazzini per la scelta del cast. Nel caso di Eleven, vi fu l’influenza di un altro personaggio importante per i fratelli Duffer: Stephen King. Fu lui a indicare, seppure non esplicitamente, la strada con un tweet. King aveva espresso il suo apprezzamento per Millie Bobby Brown per la sua interpretazione in Intruders. Fu un "consiglio" indiretto, ma decisivo.

Fa sorridere, ma un’altra stranezza è che l’idea di Stranger Things fu rifiutata bene 14 volte prima di essere realizzata. Tutti i produttori avevano paura di un cast cosi giovane da guidare.

Montauk 

Montauk sarebbe dovuto essere il titolo Originale della serie, ma sappiamo non essere andata cosi. Il Montauk project è una teoria cospirazionista complessa e popolare negli Stati Uniti secondo la quale nella base militare omonima sull’isola di Long Island sarebbero stati condotti, per diversi anni esperimenti vari: dall’apertura di varchi tra dimensioni diverse alla manipolazione della mente, fino ad arrivare a veri e propri viaggi temporali.

Tutto questo spesso legato a rapimento di bambini e sperimentazioni su di loro. I Duffer presero probabilmente spunto da quelle che potremmo chiamare leggende metropolitane e ne hanno fatto Stranger Things.

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