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Tariffe luce più convenienti: i consigli per risparmiare in bolletta

Per trovare le tariffe luce più convenienti occorre valutare vari fattori, dal costo dell’energia fino alle offerte monorarie e biorarie.

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euro, bolletta luce, penna Fonte foto: Adobe Stock

Vivere senza energia elettrica è impossibile e la spesa relativa alle bollette energetiche rappresenta, per tutte le famiglie, una spesa non secondaria di cui tenere conto. Con la liberalizzazione del mercato energetico, e la fine del mercato tutelato per clienti domestici e non domestici, si è inaugurata una nuova era, nella quale teoricamente trovare le tariffe luce più convenienti diventa alla portata di tutti. In questo articolo cercheremo di dare alcuni consigli utili per aiutare i lettori a districarsi tra le moltissime offerte esistenti, trovando così la tariffa più conveniente luce per le proprie specifiche necessità. Ricordiamo che non esiste una tariffa migliore delle altre in assoluto, molto dipende anche e soprattutto dalle proprie abitudini di consumo.

Conoscere i propri consumi

Prima di iniziare a confrontare tutte le diverse offerte dei fornitori del libero mercato, che sono veramente moltissime, una buona idea è quella di avere adeguata contezza del proprio consumo energetico. Sarà sufficiente controllare le proprie bollette passate per farsi un’idea molto precisa del consumo reale mensile e annuale. Tale dato servirà come base da cui partire per identificare l’offerta luce più conveniente. Sarebbe un errore firmare un contratto energetico senza prima conoscere il proprio esatto fabbisogno di chilowattora.

Esistono, infatti, anche delle tariffe cosiddette a soglia, che, quando la quantità di kW supera un certo limite, richiedono di pagare un sovrapprezzo, rendendo così l’offerta non più vantaggiosa. Il primo passo per restringere la ricerca solo alle tariffe luce più convenienti è, dunque, la comprensione del proprio reale consumo energetico. Se sappiamo che i nostri consumi saranno sopra la soglia dell’offerta che ci sembra vantaggiosa, allora dovremo già mettere in conto il sovrapprezzo, con tutte le conseguenze del caso in termini di risparmio economico.

Prezzo fisso o variabile?

Chiunque voglia cercare la tariffa più conveniente luce deve, per forza di cose, operare una scelta a monte tra le diverse tipologie esistenti. Le offerte legate all’energia elettrica, infatti, prevedono due categorie distinte: quelle a prezzo fisso e quelle a prezzo variabile. Senza considerare tutte queste variabili risulta particolarmente complicato dire quale tariffa luce è più conveniente, soprattutto perché ciascuno di noi ha esigenze di consumo molto differenti.

Le offerte a prezzo fisso prevedono un costo dell’energia costante per tutta la durata del contratto, invece, quelle a prezzo variabile hanno un prezzo che segue l’andamento del mercato. Scegliere una tipologia piuttosto che l’altra dipende, ad esempio, dal proprio grado di tolleranza del rischio e dalla predisposizione a possibili fluttuazioni del prezzo.

Fasce orarie: come risparmiare

Per massimizzare il risparmio e scegliere l’offerta ideale è anche importante sapere il funzionamento delle fasce orarie. Concentrando i propri consumi di energia elettrica in determinati momenti della giornata, infatti, è possibile risparmiare cifre non irrilevanti. La giornata è suddivisa in fasce orarie stabilite dall’ARERA, ovvero l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente che svolge attività di regolazione e controllo per quanto riguarda luce e gas. Le fasce orarie, F1, F2 e F3, fanno riferimento a una parte della giornata o a un intero giorno e i fornitori del mercato libero propongono offerte ad hoc per venire incontro alle esigenze della clientela.

Chi si trova spesso a casa, utilizzando l’elettricità tutti i giorni e in tutte le fasce orarie, per trovare le tariffe luce più convenienti dovrebbe cercare tra quelle monorarie. Viceversa, quelli che utilizzano l’elettricità prevalentemente di sera i nei weekend, dovrebbero concentrare la ricerca tra le tariffe biorarie. Prima di sottoscrivere un contratto il consiglio è, quindi, quello di pensare anche a quali sono i periodi della giornata nei quali si prevede un maggior consumo.

Quale tariffa luce è più conveniente? Usa un comparatore!

Essendo i fornitori luce tra cui scegliere davvero moltissimi, procedere a un confronto manuale di tutte le tariffe potrebbe risultare estenuante, quando non impossibile. Un buon supporto in tal senso è sicuramente quello dei comparatori, come quello gratuito di Libero Tariffe, veri e propri strumenti in grado di supportare gli utenti nella scelta. Si tratta di siti web che permettono di inserire i propri dati di consumo (numero stimato di kWh consumati, numero di membri della famiglia, grandezza della casa, numero di elettrodomestici) e di confrontare, in tempo reale, le offerte dei diversi fornitori. Il consiglio per concentrare la ricerca tra tariffe luce più convenienti è quello di non considerare unicamente il prezzo, ma anche altri fattori come la durata del contratto, eventuali servizi aggiuntivi e, non meno importante, le recensioni rilasciate dai clienti.

Come trovare la tariffa più conveniente luce? Consigli utili

Partiamo dal presupposto che non tutti i fornitori luce che ci propongono tariffe di ogni tipo hanno lo stesso livello di credibilità e serietà. Oltre alla convenienza, sicuramente un aspetto determinante visto che si parla di bollette, occorre anche valutare l’affidabilità del servizio clienti e della gestione di eventuali reclami, questo per evitare di trovarsi a fronteggiare problemi inattesi in futuro. Importantissimo anche verificare la presenza di bonus e incentivi destinati ai nuovi clienti, che potrebbero rendere delle offerte più convenienti rispetto ad altre, portando così a un risparmio conseguente.

Fare attenzione alle clausole nascoste

Come già anticipato, la cosa più importante quando si parla di trovare l’offerta luce più conveniente è fare attenzione all’esistenza di possibili clausole nascoste. Prima di pensare di aver trovato la tariffa perfetta è bene prendersi del tempo per leggere il contratto in ogni sua parte, evidenziando eventuali costi aggiuntivi o clausole penalizzanti. Oltre alle già citate variazioni di prezzo dopo una certa soglia o periodo, attenzione anche a controllare i costi di attivazione e l’eventuale tariffa di disdetta.

Al netto della scelta dell’offerta migliore, tutti possono comunque massimizzare il risparmio in bolletta adottando comportamenti virtuosi e investendo in tecnologie che migliorano l’efficienza energetica della casa. Una buona idea, ad esempio, potrebbe essere comprare lampadine a LED con cui sostituire le vecchie lampadine alogene o sostituire i vecchi elettrodomestici energivori con delle nuove versioni con classe energetica alta.

In collaborazione con Libero Tariffe

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