Cosa fare se touch screen non funziona Fonte foto: 123rf
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Cosa fare se il touch screen non funziona

Il touch screen del telefono può non funzionare a causa di problemi hardware o software: le soluzioni sono diverse, dalla pulizia alla calibrazione.

Il touch screen ha smesso di funzionare? All’origine di questo problema possono esserci diverse cause, ma con soluzioni che non sono poi così tragiche come pensi. Non sempre, infatti, è necessario portare in assistenza il telefono, ma bastano alcune semplici operazioni per sistemare il display del proprio smartphone.

In questo articolo ti spieghiamo cosa può danneggiare il touch screen dei dispositivi Android e iOS. Ti diamo, inoltre, qualche pratico consiglio per far sì che lo schermo torni a reagire prontamente come prima.

Il touch screen non funziona? Ecco cosa può averlo danneggiato

Lo schermo di un telefono, come ben saprai, è molto delicato: necessita di attenzione e particolari cure. Infatti, seppur leggermente danneggiato, potrebbe interrompere il funzionamento del touch screen per cause legate a disfunzioni hardware o al software.

Cause hardware

I problemi più comuni relativi all’hardware sono i seguenti:

  • la fusione della batteria all’interno del telefono ed il surriscaldamento degli altri componenti, come appunto il vetro dello schermo;
  • urti e cadute che provocano graffi dello schermo;
  • spostamento di componenti dello smartphone in seguito ad urti e cadute;
  • semplice sporcizia che va ad intaccare il funzionamento fisico del touch screen;
  • utilizzo di detergenti ed altre sostanze non idonee che ledono le caratteristiche fisiche del display.

Cause software

Tra le cause relative al software dello smartphone, che possono provocare il malfunzionamento del touch screen, ci sono le seguenti:

  • memoria insufficiente. La RAM presente all’interno di uno smartphone, allo stesso modo di quella presente in un PC, serve per far girare correttamente il sistema operativo. Un’insufficiente RAM potrebbe far risultare il tuo smartphone poco reattivo e molto lento, causando un ritardo tra il tocco e la reazione del display;
  • installazione errata di aggiornamenti software;
  • input errati da parte dell’utente;
  • modifica errata delle impostazioni;
  • esecuzione di file corrotti.

Come risolvere se il touch non funziona per problemi hardware

I problemi software sono potenzialmente più risolvibili rispetto a quelli hardware. Ad ogni modo, qui di seguito ti proponiamo delle soluzioni per cause relative sia all’hardware sia al software: si tratta di soluzioni generiche ed alternative alla sostituzione vera e propria dello schermo, che speriamo possano esserti di vero aiuto.

Se i problemi del touch ID che non funziona sono di tipo hardware nella maggior parte dei casi è necessario rivolgersi ad un centro di assistenza sia per quanto riguarda i device Android sia quelli iOS. Tuttavia, se i danni non sono poi così gravi, esistono semplici soluzioni alternative.

Pulizia dello schermo

Partiamo dalla risoluzione più facile del problema, ovvero la pulizia dello schermo. Come abbiamo visto, tra le cause che possono provocare il malfunzionamento delle componenti hardware dello smartphone, c’è la possibile sporcizia, che può provocare difficoltà nel riconoscimento della traccia fisica del dito, trasformata poi in segnale digitale. Quindi, mantenere lo schermo dell’iPhone o dello smartphone Android pulito è un primo consiglio generale per risolvere i problemi del touch id che non funziona.

Un’altra problematica è quella relativa al processo di ossidazione che può danneggiare il funzionamento del touch screen oppure far emergere macchie nel pannello LCD. L’ossidazione può essere causata dall’utilizzo di prodotti detergenti non idonei oppure anche semplicemente dalle gocce di pioggia lasciate cadere sul cellulare, magari di vecchia generazione e che non risulta totalmente impermeabile.

Amido di riso

Se il tuo smartphone presenta processi di ossidazione, è innanzitutto fondamentale non lasciarlo acceso e non alimentarlo con il caricabatterie. Da escludere a priori anche l’avvicinamento dello smartphone a fonti di calore esterne, come possono esserlo i termosifoni oppure gli asciugacapelli.

Un’alternativa al portare in assistenza il telefono, potrebbe essere quella di provare ad utilizzare un metodo naturale, che ha risolto la situazione a moltissime persone. Le recensioni sul web ne sono la conferma: riempire una bacinella di riso ed inserire dentro per un po’ di ore il cellulare potrebbe essere una soluzione definitiva. L’amido di riso, infatti, agisce sull’umidità e può risolvere il problema di un touch screen che non funziona.

Rotazione dello schermo

Se il problema non è ancora stato risolto, potresti provare con un’alternativa particolare, che seppur possa suonare alquanto assurda, si è rivelata un’efficace soluzione per molti utenti. Non essendo possibile la rimozione della batteria nella maggior parte dei recenti dispositivi iOS ed Android, si può sperimentare la rotazione dello schermo: “con una mano ruoti il telefono da una parte all’altra nel verso opposto, facendo in pratica il gesto di strizzare il dispositivo proprio come faresti con gli asciugamani bagnati!”, così consiglia una ragazza su un forum. Quindi, con un po’ di decisione, ma rimanendo sempre piuttosto delicati, si può provare questa alternativa che, a molti, è servita facendo ritrovare la sensibilità al tocco. Questo metodo, seppur banale, può farti evitare di spendere molti soldi nella riparazione dello schermo.

Se nessuna di queste soluzioni proposte ti è di aiuto e continui a riscontrare malfunzionamenti del touch screen del tuo dispositivo, quello che ti consigliamo è di contattare il costumer care dell’azienda produttrice che saprà darti i migliori consigli a riguardo di malfunzionamenti di tipo hardware.

Come risolvere se il touch non funziona per problemi software

Se lo smartphone iPhone o iOS non presenta graffi, urti, ossidazione o altre problematiche relative all’hardware, i metodi per far tornare in funzione il touch ID, come abbiamo accennato, possono essere più semplici del previsto. Vediamo quali sono.

Riavvio forzato dello smartphone

Un dispositivo che non risponde ai comandi potrebbe semplicemente aver bisogno di essere spento o riacceso. Ecco le procedure per riavviare dispositivi Android e iOS:

  • Android. Per riavviare il device basta tenere premuto per circa dieci secondi il tasto Power oppure premere e mantenere premute le combinazioni di tasti Power + Volume. In alternativa, puoi premere Power + Home sempre per una decina di secondi;
  • iPhone 6s, iPhone 6s Plus e precedenti. Mantieni premuti per una decina di secondi i tasti Power + Home, finché lo schermo dell’iPhone non diventa nero e non riappare il logo Apple.
  • iPhone 7 e iPhone 7 Plus. Mantieni premuti per circa dieci secondi i tasti Power e Volume (–), fino a quando lo schermo non si spegne e non ricompare il logo di Apple.
  • iPhone 8, 8 Plus, iPhone X e modelli successivi. Premi e rilascia rapidamente il tasto Volume +. Ripeti questa operazione con il tasto Volume (–). Infine, tieni premuto il tasto laterale destro: il display deve spegnersi e deve riapparire il logo Apple.

Libera la memoria RAM

Tra i principali problemi software, abbiamo visto che la carenza di memoria può provocare il rallentamento del dispositivo e causare un ritardo tra il tocco dello smartphone e la reazione del display. Per ovviare a questo problema su Android, potresti semplicemente installare un’applicazione che liberi la memoria RAM. Tra le app preferite dagli utenti ci sono le seguenti:

  1. All in One Toolbox. Questa applicazione è tra le migliori per “pulire” e potenziare il software di Android. L’app è dotata di un valido strumento di gestione della memoria e consente di cancellare le app che funzionano in background. Inoltre, include uno strumento di pulizia della cache, che elimina i file indesiderati;
  2. Memory Optimizer. Questa app corregge le perdite di memoria causate dalla memoria cache e dai file temporanei. L’app mostra anche quei processi inutili che consumano la RAM e che possono essere interrotti;
  3. Acceleratore memoria. Con un semplice tap puoi disattivare le app in background che consumano la memoria RAM;
  4. Ace Cleaner. Questo pulitore e Booster per smartphone Android include efficaci funzioni di raffreddamento della CPU, nonché di risparmio della batteria, di rimozione dei duplicati, di disinstallazione delle app inutili e di protezione delle app sensibili.

Negli iPhone 6 (o versioni precedenti) non è necessario installare delle app: basta un doppio click sul tasto Home per visualizzare le app in memoria. Un tap prolungato sull’icona dell’app che vuoi chiudere ti permette di arrestarla completamente. Nei dispositivi iOS 7 la gestione è già più simile ad Android. Dopo aver ottimizzato la memoria, i dispositivi Android o iOS risulteranno certamente più reattivi andando a risolvere il problema di malfunzionamento del touch ID.

Calibrazione del display

Se quando digiti un testo sul tuo display hai come l’impressione che il touch screen non funzioni a dovere, potresti risolvere il problema calibrandolo a livello di software. Non sono necessarie particolari competenze per calibrare il touch ID dello smartphone.

Su Android devi svolgere le seguenti operazioni:

  1. accedi alla Home screen del dispositivo;
  2. premi sull’icona di Impostazioni;
  3. seleziona la voce Lingua e testo o Lingua e inserimento;
  4. nella schermata successiva, seleziona il nome della tastiera usata sul telefono (solitamente è quella contrassegnata con il segno di spunta oppure quella indicata in corrispondenza della voce Predefinito)
  5. ora vai nel menu con le impostazioni generali;
  6. seleziona la voce relativa alla calibrazione;
  7. dovrai digitare un testo sulla tastiera di Android;
  8. premi su Salva per salvare le impostazioni di calibrazione.

Queste operazioni non migliorano il problema del touch ID che non funziona? Ripeti la calibrazione del tastierino mettendo lo schermo del dispositivo in modalità landscape (orizzontale), altrimenti prova a scaricare l’app gratuita “Multi-touch benchmark test”. Questa app risolve i problemi del touch ID che non funziona in parte: ti consente di visualizzare su uno sfondo nero i punti del display in cui il tuo smartphone riconosce il touch, così da poter testare il suo funzionamento in maniera molto semplice.

Se sei un utente iOS, non esiste alcuno strumento di calibrazione. Se dopo che hai eseguito una procedura di rimozione delle restrizioni imposte da Apple ti si presentano problemi con il touch screen, l’unica alternativa possibile è quella di annullare questa procedura con un hard reset.

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