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Vestel annuncia la prima TV DVB-I in Italia: test con Mediaset

Mentre ancora si attende lo switch off definitivo al DVB-T2, quattro reti del Biscione verranno trasmesse in standard DVB-I: si vedranno con una nuova Smart TV

Se c’è una cosa certa del mondo dell’elettronica di consumo, è che Internet è la tecnologia che corre più di tutte e, molto spesso, supera le altre tecnologie e, di sicuro, supera sempre le autorità politiche e burocratiche che regolano il mercato. E’ proprio quello che sta succedendo nel mondo della TV in Italia, dove ancora si aspetta lo switch off definitivo al DVB-T2 ma già sta arrivando la prossima tecnologia basata su Internet: Vestel, produttore turco di Smart TV (anche per altri brand) ha annunciato l’arrivo in Italia della prima TV in standard DVB-I.

Vestel, Mediaset, DVB-I

Vestel definisce il lancio della prima TV DVB-I in Italia come un “Italian Market Trial“, cioè un test di mercato. Ma sarà un test non tanto per capire se questa tecnologia ha già dei potenziali acquirenti, piuttosto per permettere alle emittenti TV italiane di fare esperienza con questa nuova tecnologia.

Mediaset, ad esempio, ha già annunciato che parteciperà al test DVB-I con quattro canali: Canale 5, Italia 1, Retequattro e 20. Queste reti saranno trasmesse da Mediaset in standard DVB-I ai canali 505, 506, 504 e 520, in Full HD 1080p.

Molto probabilmente, a breve, anche altri editori annunceranno l’inizio dei test con i loro canali, allargando l’esperimento italiano del DVB-I. Di sicuro lo farà la RAI, che ha annunciato il progetto ma non ha ancora comunicato le date di inizio.

Come funziona il DVB-I

La sigla DVB-I sta per “Digital Video Broadcast – Internet” e, in pratica, consiste nel trasmettere il segnale audio-video delle emittenti TV via Internet, in modo molto simile a come avviene già con le varie app di streaming di Netflix, Prime Video, Raiplay e Mediaset Infinity.

Ma anche come avviene già con le trasmissioni in HbbTV, lo standard “ibrido” di trasmissione che permette ai telespettatori con una TV connessa a Internet di guardare contenuti aggiuntivi on demand.

A differenza dello streaming classico, però, con il DVB-I non è necessario installare nessuna app. A differenza dell’HbbTV, invece, non è necessario premere nessun pulsante per accedere ai contenuti.

Lo standard DVB-I, infetti, è totalmente trasparente all’utente che continua a fare zapping come al solito, ma vede alcuni canali trasmessi via etere (tramite onde radio, con il DVB tradizionale) e altri trasmessi via Internet, tramite la connessione di casa (che deve essere robusta).

L’emittente avrà a disposizione gli stessi numeri canale previsti dalla LCN (Logical Channel Numbering), ma potrà scegliere se trasmettere via Internet o via radio. Questo sarà utilissimo, ad esempio, nei territori dove ci sono difficoltà di ricezione del segnale radio.

Ancor più interessante è il fatto che gli esperti stiano già sviluppando il DVB-I over 5G, cioè uno standard identico al DVB-I, ma ottimizzato per la trasmissione tramite rete cellulare 5G.

In ultimo, va considerato un enorme vantaggio del DVB-I: è scalabile nel tempo, man mano che la larghezza di banda delle reti cresce. In pratica, almeno virtualmente, non ci sono limiti alla qualità e quantità di canali che possono essere trasmessi via Internet, a differenza di quanto succede con il DVB-T2 che ha le bande di frequenza rigidamente assegnate dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Vestel-Mediaset: quando partono i test

Se ancora oggi nessuno ha mai provato la TV in standard DVB-I è solo per un motivo: non ci sono TV DVB-I sul mercato. La prima sarà quella di Vestel, a meno che altri produttori non annuncino nei prossimi giorni altri test con partenza anticipata.

A dire il vero, però, Vestel non ha ancora annunciato quando questa Smart TV compatibile DVB-I verrà effettivamente commercializzata, né se sarà venduta in pochi esemplari ai soli fini di test.

Ma stiamo parlando di tempi certamente molto stretti, visto che le TV prodotte da Vestel per Telefunken nel 2022/23 riceveranno un aggiornamento software che le renderà compatibili, già entro fine settembre. Anche queste TV, quindi, faranno parte del test di Vestel e Mediaset.

Vestel produce TV anche con altri brand, come Hitachi, ma per il momento è stato annunciato il test solo con i modelli marchiati Vestel e Telefunken.

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