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TECH NEWS

WhatsApp da oggi vietato ai minori di 16 anni

L’app di messaggistica aggiorna le condizioni di utilizzo al GDPR: per poter continuare a inviare messaggi necessario confermare di avere 16 anni

11 Maggio 2018 - Se ne parlava già da qualche settimana, ma molti credevano fosse niente più di una bufala. Invece era tutto vero. Da oggi, con il rilascio dell’ultimo aggiornamento, WhatsApp è vietata ai minori di 16 anni. Una misura resa necessaria dal GDPR, il nuovo regolamento europeo per la protezione dei dati personali.

Come già spiegato in precedenza, l’articolo 8 del regolamento generale per la protezione dei dati dell’Unione Europea prevede che per utilizzare alcuni servizi online – come Facebook, Instagram e, per l’appunto, WhatsApp – sia necessario avere almeno 16 anni, oppure l’autorizzazione di un genitore o di chi ne fa le veci. Ed in vista dell’entrata in vigore del GDPR, previsto per il prossimo 25 maggio, tutte le aziende che hanno a che fare con il trattamento dei dati degli utenti sono state costrette a rivedere le loro condizioni d’utilizzo. Tra queste, ovviamente, non manca WhatsApp.

WhatsApp vietato ai minori di 16 anni, è vero?

Come avranno notato tutti coloro che hanno aggiornato WhatsApp tra la serata di ieri e la mattinata di oggi, prima di poter iniziare a inviare messaggi ai propri contatti è necessario accettare le nuove condizioni di utilizzo della piattaforma. Dopo averlo fatto, compare una seconda schermata nella quale viene chiesto se si hanno o meno 16 anni: condizione imprescindibile imposta, come detto, dal nuovo GDPR. A questo punto gli utenti hanno due possibilità: premere sul pulsante “Non adesso” in alto a destra, oppure flaggare l’opzione “Conferma di avere 16 anni” e premere su Accetto. Nel caso in cui non si inserisca la spunta, WhatsApp avvisa che è impossibile proseguire e, quindi, accedere alla lista delle conversazioni; se invece si preme su “Non adesso”, si potrà continuare a chattare per un periodo di tempo limitato. Insomma, chi non ha 16 anni non può più usare WhatsApp.

Aggiornamento GDPR WhatsApp
Le schermate dell’aggiornamento dei termini e condizioni di WhatsApp. Obbligatorio confermare di avere 16 anni

Come aggirare l’ostacolo

Questo, però, solo in apparenza. WhatsApp, infatti, non compie alcuna verifica supplementare sul fatto che si abbiano o meno 16 anni: basterà inserire la spunta quando richiesto, premere su Accetto e si potrà continuare a chattare anche se non si è ancora raggiunta l’età minima. Un approccio completamente differente rispetto a Instagram, piattaforma social anch’essa di proprietà di Facebook e particolarmente apprezzata dagli adolescenti. Il social fotografico per eccellenza, infatti, chiede agli under 16 l’indirizzo di posta elettronica di un genitore o di un tutore e chiede loro conferma sull’età dei ragazzi. Un sistema leggermente più complesso ma che, apparentemente, garantisce un livello di sicurezza più elevato.

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