Libero
HOW TO

WhatsApp: come funziona il trucco del vocale "sospeso"

Bastano due swipe per cambiare completamente il modo in cui registriamo i messaggi vocali su WhatsApp, la loro precisione e la loro efficacia: ecco come tenere un sospeso un vocale

Aggiornato:

Un detto latino notissimo recita: “verba volant, scripta manent“, cioè “le parole volano, ma la scrittura resta“. Ai tempi dei vocali WhatsApp, però, il detto latino non vale più perché anche l’audio resta, nelle chat, e va curato tanto quanto le frasi scritte.

Per questo motivo WhatsApp, già da un bel po’ di tempo, ha reso possibile riascoltare l’audio registrato prima di inviarlo, come anche di mettere in pausa la registrazione e di continuare a registrare in seguito.

Insomma: i vocali WhatsApp sono diventati qualcosa di serio, talmente tanto serio che è persino possibile ascoltarli a velocità maggiore (1,5X e 2X), mettere in pausa la registrazione, ascoltarne l’anteprima prima di mandarli. In caso di problemi nell’invio, invece, è necessario valutare il perché WhatsApp non fa inviare note vocali oppure perché non si riescono a sentire le note vocali su WhatsApp.

C’è poi una funzione che in pochi conoscono e che può tornarci estremamente utile quando dobbiamo mandare un messaggio vocale importante su WhatsApp: tenerlo in sospeso, per tutto il tempo che vogliamo.

WhatsApp: il vocale sospeso

Il trucchetto in questione ci permette di sospendere non solo l’invio, ma persino la registrazione di un vocale e, nel frattempo, fare altro su WhatsApp e addirittura fuori WhatsApp.

In pratica: basta registrare un vocale facendo uno swipe verso l’alto dell’icona del microfono, per attivare cioè il lucchetto e avere le mani libere durante la registrazione, e poi fare uno swipe su tutta la chat per tornare indietro all’elenco delle conversazioni.

La registrazione del vocale verrà sospesa, ma non cancellata: quando riapriremo quella chat troveremo il messaggio vocale ancora lì ad aspettarci: ci sarà il player con la forma d’onda e la freccetta per l’invio.

Ma non dovremo inviarlo per forza: potremo ascoltare la registrazione, cancellare tutto il messaggio o premere nuovamente il tasto REC per aggiungere altri secondi di registrazione.

E ancora: potremo persino uscire e rientrare nuovamente in quella chat, continuando a trovare sempre lo stesso vocale in sospeso, in attesa di essere inviato o cancellato definitivamente. Addirittura: potremo anche uscire e rientrare da WhatsApp

Come usare bene il vocale sospeso

Questa funzione di WhatsApp apparentemente è poco utile, ma in realtà è utilissima. Usandola bene, infatti, potremo creare dei vocali molto complessi e precisi, senza la necessità di ricordarci immediatamente tutte le cose da dire al nostro contatto.

Un esempio pratico: durante la registrazione del vocale vogliamo comunicare all’altra persona delle informazioni ben precise che abbiamo letto su un’altra chat e, sospendendo il vocale, potremo andarle a leggere con calma per poi tornare a completare l’audio.

Potremo anche andare a cercare informazioni al di fuori di WhatsApp, persino su Google passando dall’app di WhatsApp a quella di Chrome.

Non c’è un tempo massimo oltre il quale il vocale sospeso “scade“, ma c’è un grosso limite in questa funzione: se c’è un vocale sospeso non potremo scrivere nulla in chat finché non avremo deciso cosa fare del vocale.

In altre parole: è possibile sospendere la registrazione di un messaggio vocale su WhatsApp, ma non è possibile “metterlo in bozze“.

Libero Shopping