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PMI E INDUSTRIA 4.0

4 trucchi per ridurre i pericoli di attacco informatico per l'azienda

Dall'autenticazione a due fattori fino alla crittografia dei dati aziendali, ecco come difendere al meglio la nostra impresa dagli attacchi informatici

Per le imprese di oggi risulta fondamentale strutturare un piano per la sicurezza. Gli attacchi informatici, infatti, sono sempre più numerosi e diversificati e gli hacker hanno come obiettivo principale le aziende di grandi dimensioni ma anche le PMI. Ecco dei consigli per migliorare la sicurezza della nostra impresa.

Il primo passo da compiere, per diminuire il rischio di attacchi informatici alla nostra azienda, è quello di creare una squadra di professionisti che si occupino della sicurezza all’interno dei nostri sistemi. Un team di esperti che avranno il compito non solo di occuparsi dei software antivirus di macchinari e postazioni di lavoro ma che verificheranno anche i limiti della nostra impresa in tema di cybersecurity. Sono loro che devono consigliarci quale aspetto migliorare e saranno loro a formare i dipendenti sul modo di agire di alcuni cyber criminali. Per evitare che i lavoratori finiscano nelle trappole degli hacker infettando così tutta l’azienda.

Account temporanei

All’interno di un’azienda al giorno d’oggi i dipendenti vanno e vengono. C’è chi va via perché semplicemente ha concluso il proprio progetto, chi viene licenziato e chi trova un’altra occupazione. E poi ci sono i tirocinanti e gli stagisti. Creare degli account permanenti per tutti i dipendenti può rappresentare un grosso rischio per la sicurezza dell’impresa. Un hacker potrebbe entrare in possesso di un vecchio account non più utilizzato e infettare così i nostri sistemi. Per questo è consigliabile utilizzare degli account temporanei. Si tratta di particolari profili d’accesso che scadono come si conclude il contratto di lavoro tra il dipendente e l’azienda. È importante mettere in comunicazione il personale delle risorse umane con il reparto IT. In modo da non perdere tempo e disattivare immediatamente un account inutilizzato.

Utilizzare l’autenticazione a due fattori

Usare una semplice password per proteggere i nostri profili aziendali è sbagliato. Come abbiamo visto in più occasioni le password non sono sicure, e possono essere facilmente decifrate dai cyber criminali. Per questo è meglio utilizzare l’autenticazione a due fattori. Per evitare che i dipendenti usino lo smartphone potremo dotarli di un token RSA (quelli dati anche da alcune banche per l’accesso ai conti online). In questo modo i lavoratori avranno un PIN d’accesso diverso ad ogni login.

Crittografare i dati riservati

Per evitare che gli hacker possano avere accesso alle nostre informazioni aziendali più riservate è consigliabile usare la crittografia. Esistono diverse tecnologie software per crittografare un documento presente nei nostri sistemi. Non dimentichiamoci poi di eseguire dei backup costanti dei nostri dati. In questo modo non avremo grossi problemi in caso di un attacco hacker di tipo ransomware.

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