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Uragano Danielle, i rischi per l'Italia Fonte foto: iStock
SCIENZA

Allerta uragano in Italia: dove e quando potrebbe colpire

L'uragano Danielle punta verso l'Europa, e nel corso del suo viaggio potrebbe colpire anche l'Italia: ecco quali sono le possibili conseguenze.

Qualche settimana fa ha preso vita il primo uragano atlantico dell’anno, e la sua formazione atipica ha suscitato un certo allarme: stavolta la perturbazione si è infatti sviluppata particolarmente a nord, e nel suo viaggio ha ben presto iniziato a puntare verso l’Europa. Ora sta per arrivare, e potrebbe avere conseguenze anche sull’Italia.

L’uragano Danielle punta verso l’Europa

Il primo uragano atlantico del 2022 è diretto verso l’Europa, generando preoccupazione tra gli esperti. La nascita e l’evoluzione atipica della perturbazione, sviluppatasi nel cuore dell’Oceano Atlantico ad una latitudine eccezionalmente settentrionale (all’incirca all’altezza delle isole Azzorre), ha inizialmente fatto temere anche per il nostro Paese. Ma a quanto pare l’uragano Danielle non dovrebbe avere gravi conseguenze in Italia, seppure il suo arrivo non debba assolutamente essere sottovalutato. Facciamo il punto della situazione.

Questa anomala configurazione atmosferica ha avuto origine a causa di temperature oceaniche mai verificatesi prima d’ora. Nel settore centrale e occidentale dell’Atlantico, infatti, sono stati segnalati +5°C rispetto ai valori normali, proprio dove è nata la perturbazione. Stando ad un primo modello previsionale, quest’ultima avrebbe dovuto intensificarsi sino a diventare uragano di categoria 1 durante il suo percorso verso nord, rimanendo sempre nel cuore dell’Oceano Atlantico, per poi venire declassato e iniziare a spostarsi verso est, puntando all’Europa.

Tuttavia, non dovrebbe esserci alcun rischio: secondo i meteorologi, Danielle non dovrebbe fare landfall (ovvero raggiungere la terraferma), anche nel caso in cui avesse mantenuto la sua intensità iniziale durante il suo sviluppo. Inoltre, dopo un primo intensificarsi dei suoi venti, proprio come previsto dalla NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), la perturbazione è stata declassata dapprima a tempesta tropicale e poi a depressione extra tropicale. Questo non significa che non ci saranno conseguenze per il nostro continente. Transitando vicino all’Europa occidentale, l’uragano Danielle potrebbe provocare maltempo in Portogallo, Spagna, Francia e Regno Unito, raggiungendo infine anche l’Italia.

Uragano Danielle, quali sono i rischi per l’Italia

Ormai Danielle si è trasformato in un normale vortice atlantico, come i tanti che ogni anno colpiscono l’Europa senza particolari rischi. Tuttavia, nel suo percorso di risalita dalle latitudini tropicali, l’uragano sta portando con sé aria calda particolarmente carica di umidità, che scatenerà importanti temporali. Nei prossimi giorni, in Italia si potrà sperimentare dunque una corrente caratterizzata da elevate temperature e forte umidità, che ormai non rappresenta più un’eccezione anche se ci dirigiamo verso l’autunno: a causa dei cambiamenti climatici, la colonnina di mercurio non ha mai segnato valori così alti.

Ad ogni modo, il caldo durerà solamente 2 o 3 giorni, quindi interverranno correnti instabili in arrivo dal nord che potrebbero innescare un vortice ciclonico, con conseguente maltempo previsto non prima della seconda metà della settimana. Nel nostro Paese, è massima l’allerta per possibili rovesci temporaleschi a carattere alluvionale, che aumentano il rischio di frane o di altri danni derivati dalle forti piogge. Potrebbero svilupparsi anche grandine, trombe d’aria e mareggiate a causa dei forti venti che soffieranno con raffiche oltre i 100 km/h. Secondo le previsioni, la perturbazione dovrebbe riguardare soprattutto l’area alpina e quindi potrebbe spostarsi verso le regioni del nord e, in parte, verso quelle del centro Italia.

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