android automotive volvo polestar 2 Fonte foto: Polestar
ANDROID

Android Auto vs Android Automotive: le differenze

Android Automotive nasce per superare i limiti di Android Auto ed sta per diffondersi su decine di modelli di auto diversi

Google continua a sviluppare la sua piattaforma Android Auto e continua ad evolverla, presentando nuove funzioni e sistemando i vari bug che man mano saltano fuori. Oggi i modelli di auto con questa tecnologia (e con la concorrente Apple CarPlay) sono già centinaia ma, nel frattempo, Google sta lavorando a qualcosa di molto più grosso: Android Automotive.

Il nome è simile, ma la sostanza no: si tratta di due tecnologie molto diverse tra loro, con la seconda che sta facendo il suo debutto in questi mesi sulle prime auto, ma che approderà nel giro di pochissimi anni su un gran numero di modelli, di quasi tutti i maggiori brand automotive globali. Quello che hanno in comune Android Auto e Android Automotive, invece, è lo scopo: offrire al guidatore una interfaccia uomo-macchina semplice, che crei poche distrazioni e che con la quale si possa interagire sia tramite uno schermo touch sia tramite comandi vocali. Android Automotive, però, potrà fare molte più cose rispetto ad Android Auto.

Android Auto: cosa è e come funziona

Android Auto nasce nel 2015 come piattaforma di comunicazione tra smartphone Android (al tempo Android 5.0 Lollipop) e automobili compatibili. Sostanzialmente è uno strato software che viene visualizzato sullo schermo del sistema di infotainment dell’automobile e che permette di utilizzare le applicazioni Android mentre si guida. Ad esempio per leggere un messaggio ricevuto su WhatsApp e per rispondere, per fare e ricevere chiamate in vivavoce, per ascoltare la musica di Spotify tramite l’impianto stereo della vettura. Android Auto oggi è disponibile su oltre 400 modelli e versioni di auto, ma spesso la compatibilità con questa piattaforma viene venduta come optional. Va specificato, però, che Android Auto per funzionare prevede la connessione all’infotaiment di uno smartphone, o via cavo wireless.

Android Automotive: cosa è e come funziona

Android Automotive, a differenza di Android Auto, non si aggiunge al software dell’infotainment dell’auto ma lo sostituisce. Per dirlo in parole povere: è una sorta di sistema operativo che può gestire tutti i dispositivi elettronici che compongono l’infotainment stesso. Per questo motivo Android Automotive può fare molto di più di Android Auto.

Ad esempio può gestire la climatizzazione e il riscaldamento (persino quello dei sedili, se l’auto ne è dotata). Ma può anche gestire dei profili completi dei guidatori, in modo che ogni volta che un guidatore registrato si siede al volante, l’auto proceda a regolare la posizione del sedile, la climatizzazione, il volume della musica e tutte le impostazioni di guida preferite dal guidatore. Ovviamente, poi, Android Automotive può anche fare tutto ciò che fa anche Android Auto, tramite le normali app. A differenza di Android Auto, però, Android Automotive non richiede uno smartphone per funzionare.

TAG:

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963