Chiamata smartphone Fonte foto: Shutterstock
ANDROID

Android, arriva la registrazione delle chiamate

Nell'ultima versione dell'app Telefono di Google sono state inserite delle righe di codice che permetterebbero di registrare le chiamate. Ecco cosa cambia

17 Gennaio 2020 - La registrazione delle chiamate potrebbe arrivare anche su Android. O, meglio, potrebbe tornare visto che prima di Android 9 era possibile, tramite app di terze parti, registrare abbastanza facilmente le chiamate effettuate anche con il normale dialer del telefono.

Poi, con Android 9, Google ha tolto di mezzo questa possibilità tagliando l’accesso alle API che lo permettevano e, da allora, chi vuole un dispositivo con il sistema operativo aggiornato deve fare a meno di questa funzionalità. A breve, però, Google stessa potrebbe fare un passo indietro e reintrodurre la registrazione delle chiamate. O almeno così sembrerebbe visto che XDA-Developers ha scoperto alcune linee di codice contenute nell’ultima app Telefono di Google, la versione 43.0.289191107 da pochi giorni disponibile. Sembrerebbe proprio che queste poche righe di codice facciano riferimento a questa “nuova” funzionalità.

Registrare le telefonate su Android: la novità

Il codice scoperto da XDA fa riferimento ad un nuovo layout dell’app Telefono, con una nuova icona necessaria per attivare la registrazione delle chiamate. Ci sarà anche un pulsante per attivare o disattivare la registrazione quando la chiamata è già in corso. Tuttavia, nonostante la presenza delle nuove righe di codice, nell’ultima app Telefono di Google la registrazione ancora non c’è. Arriverà a breve? Quel che è certo è che Xiaomi, che ormai è uno dei maggiori produttori di smartphone al mondo, ha annunciato recentemente che la registrazione delle chiamate sarà di nuovo possibile nel corso del 2020. Tale annuncio, quindi, potrebbe far riferimento in realtà alla funzionalità sviluppata da Google.

Registrazione delle chiamate: una questione di privacy?

Uno dei motivi per i quali Google ha impedito ad app di terze parti di registrare le telefonate vocali è la privacy. La questione non è banale: quando siamo in chiamata con qualcuno, che attiva la registrazione, noi non possiamo saperlo. Nel frattempo, però, quella persona sta registrando la nostra voce e quello che diciamo e, se stesse usando una app di terze parti, la registrazione potrebbe finire su un server da qualche parte nel mondo.

Qualunque app di registrazione delle chiamate, infatti, necessita del permesso di accedere sia al microfono che alla memoria interna. Altrimenti non potrebbe registrare né archiviare nulla. Ma chi ci dice che le registrazioni non vengano poi inviate allo sviluppatore dell’app? E, se la registrazione non dovesse avvenire con una app di terze parti ma di Google, la grande responsabilità di proteggere le registrazioni audio sarebbe tutta in mano a Big G.

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