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Apple iPhone 13 Fonte foto: shutterstock
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Apple vuole mettere molta più pubblicità nelle sue app

Gli introiti provenienti dalla pubblicità sono sempre più fondamentali anche per Apple che mostra la volontà di aumentare la pubblicità sul proprio App Store

Non si vive di solo hardware ma, a quanto pare, non si vive nemmeno di soli servizi premium. Sembra questo ciò che emerge dalle parole di Mark Gurman, autorevole firma della testata Bloomberg, che ha fatto il punto sulla volontà di Apple di monetizzare quanto più possibile dagli annunci pubblicitari.

Oltre ad avere messo in moto una notevole serie di servizi premium per potere fornire ai propri utenti, in prima persona, praticamente tutto ciò di cui questi possano avere bisogno sfruttando i dispositivi della mela morsicata (come Apple TV+, Apple Fitness+, Apple Music, iCloud, e tanti altri), e con il solo mercato degli iPhone a reggere gli utili dal punto di vista dei dispositivi, il colosso di Cupertino vuole battere cassa, andando ad aumentare i banner pubblicitari presenti all’interno di iPhone e iPad, con l’obiettivo di rendere la pubblicità il prossimo grande motore di entrate dell’azienda.

Apple e la pubblicità: un passo indietro

Negli ultimi anni, Apple ha mostrato un occhio di riguardo verso la privacy dei propri utenti, inserendo uno strumento che consente all’utente di bloccare il tracciamento dell’attività alle varie app di terze parti, impedendo ad esse (di fatto) di proporre agli utenti pubblicità mirata.

Gli utenti hanno, così, piena libertà di scelta riguardo le app e i servizi a cui concedere il tracciamento delle proprie attività. Il danno collaterale che ne scaturisce è però per le grandi e piccole applicazioni di terze parti, che hanno subito un notevole contraccolpo alle proprie entrate perché non possono più fare pubblicità mirata.

Giganti come Meta (Facebook, Instagram) e Snap Inc. (Snapchat), hanno affermato di avere perso miliardi di dollari in seguito a questa mossa legata alla trasparenza messa in atto da Apple; se queste realtà fanno rumore in quanto grandi aziende, anche (e soprattutto) i piccoli sviluppatori sembrano averne risentito.

Il fatto che ora Apple voglia incrementare i propri introiti aumentando la propria pubblicità sui propri dispositivi ha fatto per questo storcere il naso a molti sviluppatori: va detto, tuttavia, che il processo verrà messo in atto da Apple gradualmente nel tempo, in modo da non sommergere gli utenti dall’oggi al domani.

Apple vuole guadagnare di più

Attualmente, Apple propone agli utenti annunci pubblicitari nelle app News e Borsa, ma anche (e soprattutto) sul proprio App Store, tanto su iPhone, quanto su iPad quanto su Mac. Recentemente, il colosso di Cupertino ha inserito annunci pubblicitari anche all’interno di Apple TV+.

La volontà di espandere la pubblicità ad altre aree dei propri dispositivi, sembra un controsenso rispetto a tutte le misure di prevenzione introdotte da Apple negli anni: tuttavia, la stessa azienda, si giustifica dicendo che "non segue gli utenti attraverso app e siti Web di terze parti".

Una domanda che ci si potrebbe porre, a questo punto, è "ma in quali altre parti di iPhone e iPad mi troverò la pubblicità?", specie considerando che iPhone e iPad sono dispositivi premium e molto costosi di base: Apple potrebbe aggiungere pubblicità ai propri servizi, da Mappe, a Libri a Podcast ma anche incrementare quella già presenti all’interno di News, Borsa e sull’App Store.

Resta solo da capire se, in fin dei conti, gli utenti Apple saranno d’accordo a convivere con molta più pubblicità rispetto a prima: certo, ci sarà da capire quanto sarà invasiva e, soprattutto, se alla fine il gigante californiano si inventerà qualche abbonamento premium per consentire agli utenti di viversi il proprio dispositivo senza pubblicità.

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