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BlackBerry addio, dal 31 agosto stop alle vendite degli smartphone

TCL mette fine alla partnership con Blackberry e dal 31 agosto 2020 non presenterà più nessun smartphone

Brutte notizie per chi sperava in una rinascita del mitico BlackBerry. Il marchio canadese gestito dal 2016 dall’azienda cinese TCL, uno dei più grandi gruppi mondiali di elettronica di consumo, sarebbe dovuto essere al centro di un grande rilancio grazie alla produzione di smartphone Android. Tutto sembrava pronto per il grande ritorno, ma le cose sono andate diversamente.

Con un comunicato diffuso n questi giorni, TCL ha prontamente annunciato che a partire dal 31 agosto 2020 tutte le attività relative alla produzione, alla progettazione e alla vendita dei device BlackBerry verranno interrotte definitivamente. Sfuma così la possibilità di mettere le mani su un nuovo smartphone BlackBerry, un telefono, all’epoca, veramente innovativo e l’unico capace di dare del filo da torcere al neonato iPhone. I possessori di uno smartphone Blackberry acquistato negli ultimi anni, però, possono stare tranquilli: il supporto è garantito per ulteriori due anni, fino al 31 agosto 2022. Riceveranno aggiornamenti di sistema e patch di sicurezza.

BlackBerry: fine di un’era

La grande innovazione introdotta con il BlackBerry dall’azienda canadese RIM, Research In Motion, fu la possibilità di gestire le e-mail da un dispositivo portatile. Questa funzione, insieme ad altre caratteristiche peculiari del telefono canadese furono la chiave del suo successo a partire dal 2008, successo che però venne subito oscurato ben presto dall’uscita dell’iPhone. Il BlackBerry, dopo un periodo d’oro, cadde nel dimenticatoio, surclassato dall’arrivo di nuovi smartphone e nuovi brand più “moderni” e performanti.

BlackBerry: TCL getta la spugna

Si chiude così con un nulla di fatto la partnership avviata nel 2016 con il gruppo TCL: dal 31 agosto 2020 l’azienda cinese non venderà più smartphone con il marchio Blackberry. L’azienda cinese ha confermato che fino al 2022 continuerà ad offrire il proprio servizio di assistenza ai suoi clienti anche se non si conoscono le modalità e i tempi di rilascio degli aggiornamenti Android per gli smartphone venduti negli ultimi anni.

TCL sperava in un rilancio del brand canadese, nella speranza di conquistare qualche vecchio nostalgico. I modelli lanciati negli ultimi anni avevano anche caratteristiche uniche e interessanti: schermo abbastanza grande, sistema operativo Android e l’inconfondibile tastiera. Ma non è bastato per riconquistare spazio sul mercato. La fine della partnership era nell’aria: nel 2019 TCL non ha presentato nessun nuovo dispositivo a marchio Blackberry, se non una nuova colorazione rossa del BlackBerry KEY2 presentata allo scorso Mobile World Congress. Un altro pezzo della storia della telefonia se ne va, in attesa che qualche altra azienda prenda in prestito il marchio Blackberry per lanciare nuovi dispositivi.

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