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SCIENZA

Sì, ci sarà un'altra eccezionale eclissi totale: ecco dove e quando

Nei prossimi giorni si potrà assistere in Australia a una eclissi solare ibrida, un fenomeno ottico spettacolare e non così frequente

I tramonti mozzafiato sono una delle caratteristiche principali di Ningaloo, una delle zone più importanti dell’Australia. È una regione famosa anche e soprattutto per la sua costa che è stata dichiarata patrimonio dell’umanità. Nei prossimi giorni il sole sarà nuovamente protagonista, ma non per la sua luminosità come si è abituati da queste parti.

Per il 20 aprile, infatti, è prevista una eclissi solare totale, un fenomeno non così frequente e che per questo motivo è ancora più spettacolare. Gli appassionati di astronomia si stanno già spostando in direzione di Exmouth, la città da cui sarà possibile apprezzare meglio questo evento ottico. Quale sarà la particolarità di questa eclissi tanto attesa?

Come verrà osservata l’eclissi solare

Anzitutto bisogna precisare che l’eclissi solare di cui si sta parlando sarà “ibrida”. È l’aggettivo che si presta alla perfezione per descrivere un fenomeno che sarà totale nella già citata Exmouth e a Barrow Island per quel che riguarda l’Australia, ma anche a Timor Est e in Indonesia. Nel resto della vasta nazione oceaniana, invece, l’eclissi stessa sarà parziale. Ovviamente, molto dipenderà dalla posizione esatta da cui si osserverà questo evento, più lontani si sarà dai luoghi principali dell’eclissi totale e meno visibile sarà la stessa. I numeri possono aiutare a capire meglio quello che accadrà a breve.

Darwin, capitale del Territorio del Nord dell’Australia, sarà interessata dall’eclissi solare parziale più profonda in assoluto con l’85% del diametro della nostra stella che scomparirà dietro la Luna. Ad Hobart, dall’altra parte del paese, la percentuale sarà molto più bassa, per la precisione appena il 13%. L’eclissi ibrida del prossimo 20 aprile avrà luogo sopra l’Oceano Indiano come una eclissi anulare, quando la Luna è leggermente più piccola per oscurare in maniera completa il Sole. Una volta che l’ombra del nostro satellite avrà raggiunto la terraferma, poi, ci sarà il fenomeno totale come è stato descritto in precedenza.

Le ombre e le antiombre dell’eclissi solare

Il fatto che l’eclissi solare sia ibrida fa esultare esperti e non perché è incredibile che si verifichi una cosa del genere. Questo vuol dire che il nostro pianeta si posiziona in un punto a metà strada tra le ombre e le cosiddette antiombre. In pratica, alcune regioni del mondo si troveranno in quella che è nota come ombra dell’ombra, mentre la curvatura della Terra farà sì che altri luoghi siano più lontani. Curiosamente, l’eclissi del 20 aprile sarà soltanto la prima di cinque dello stesso tipo che vedranno l’Australia come protagonista nel corso dei prossimi 15 anni. Verranno inoltre interessate aree relativamente popolate.

La prossima eclissi solare australiana sarà quella del 22 luglio 2028, dunque tra un lustro esatto. Seguirà poi quella del 25 novembre del 2030 (che interesserà soprattutto la zona della South Australia). Dopo altri 7 anni sarà la volta del fenomeno ottico-astronomico del 13 luglio 2037, con ancora una volta la parte meridionale del paese e il Queensland occidentale maggiormente coinvolti. A chiudere questo elenco ci penseranno l’appuntamento del 13 luglio 2037 (sopra Brisbane e la Gold Coast) e quello del 26 dicembre 2038 (lungo il confine tra il Nuovo Galles del Sud e Victoria).