Libero
SCIENZA

La chiamano eclissi "di fuoco": ecco dove e quando sarà visibile

Il prossimo mese di ottobre in alcune parti del mondo sarà possibile assistere a una eclissi solare anulare, un fenomeno spettacolare

Eclissi anulare Fonte foto: JAXA/NASA/SAO/NAOJ

Ottobre 2023 e aprile 2024: sono due periodi temporali che sembrano molto lontani dai giorni nostri, ma che bisogna segnare con un bel cerchio rosso in calendario, soprattutto se si è appassionati di astronomia. Saranno infatti due le eclissi che caratterizzeranno entrambi i momenti, con date ben precise che non ci si può lasciare sfuggire.

Il prossimo 14 ottobre ci sarà infatti un’eclissi anulare, identificata più semplicemente come “anello di fuoco”: il fenomeno si verifica quando la Luna si trova dalla parte dell’orbita più lontana dalla Terra e il disco non copre quello solare in modo totale. L’8 aprile 2024, invece, lo spettacolo sarà quello di un’eclissi solare totale.

Dove saranno visibili le eclissi

Come sottolineato online dall’agenzia spaziale NASA, sono due appuntamenti imprescindibili, un’opportunità unica se si vuole approfondire la corona solare. Si sta parlando della parte più esterna in assoluto dell’atmosfera della nostra stella. Di solito è difficile visualizzarla senza l’utilizzo di strumenti ottici specifici e sofisticati. Nel caso del 14 ottobre, soltanto alcuni paesi saranno più fortunati di altri in quanto a visione: si tratta di gran parte del Sud America, oltre al Messico, Panama e il Nicaragua. Lo spettacolo è impressionante ma, come avviene puntualmente in ogni eclisse solare, il cono d’ombra attraverserà determinate zone del mondo.

Tra l’altro, non sarà nemmeno l’ultima eclissi del 2023 in ordine temporale. Appena due settimane dopo, per la precisione il 28 e 29 ottobre, gli appassionati potranno trovare pane per i loro denti grazie a una eclissi lunare parziale. Sarà completamente visibile dal continente europeo e dalla maggior parte di quello asiatico e africano. Il tramonto, poi, avrà luogo in Australia. Non sarà da meno lo spettacolo dell’8 aprile 2024, dunque praticamente tra un anno. Nel caso di specie, ci sarà anche un primato molto particolare che ha a che fare con un paese, il Messico.

Eclissi in Messico

Anzitutto bisogna precisare che la visibilità si limiterà a una striscia d’ombra che andrà ad attraversare il Nord e il Centro America. Per quel che concerne i cittadini messicani, sarà per loro la prima eclissi totale da quella avvenuta l’11 luglio 1991. Una lunga attesa di quasi 33 anni che di sicuro verrà ben ripagata. Il fenomeno astronomico avrà una durata complessiva di poco meno di 4 minuti e mezzo. La location ideale per osservarla, invece, sarà una località della nazione centroamericana, Nazas. Tornando a parlare dell’eclissi solare anulare, bisogna ricordare come si crei puntualmente un anello di fuoco, un cerchio nero circondato da raggi di luce arancione.

Come già sottolineato, in questi casi la Luna è allineata tra la Terra e il Sole, anche se si trova in apogeo, la massima distanza dal nostro pianeta. Di solito il nostro satellite e la nostra stella sembrano avere la stessa dimensione in cielo, però in apogeo la Luna si rimpicciolisce in modo evidente. Ecco perché non è in grado di bloccare totalmente la vista solare dalla Terra, lasciando scoperto solamente il bordo esterno. Bisognerà soltanto armarsi di pazienza, sette mesi passano in fretta e a quel punto ci si dovrà far trovare pronti e con gli strumenti giusti.