Agenzia delle Entrate Fonte foto: foto Ansa
HOW TO

Come accedere ai servizi dell’Agenzia delle Entrate con la PEC

L’Agenzia delle Entrate ha attivato un protocollo per accedere a diversi servizi via PEC, senza bisogno di recarsi allo sportello. Ecco quali sono

L’emergenza sanitaria causata dal COVID-19 ha impresso una spinta fondamentale (o almeno così si spera) verso la digitalizzazione dei servizi pubblici. A causa della chiusura forzata degli uffici, infatti, un numero crescente di enti della Pubblica Amministrazione ha iniziato a utilizzare in maniera massiccia strumenti digitale per comunicare con gli utenti e fornire servizi.

L’Agenzia delle Entrate, ad esempio, ha recentemente attivato un protocollo che consente ai cittadini/contribuenti di accedere a diversi servizi in precedenza erogati esclusivamente presso gli sportelli territoriali dell’AdE tramite Posta Elettronica Certificata. Come specificato nel documento realizzato dall’Agenzia, questa “modalità operativa” sarà disponibile anche una volta che l’emergenza COVID-19 sarà terminata, in modo che i cittadini possano continuare a richiedere certificati e accedere ad altri servizi senza doversi muovere da casa.

Come richiedere certificati e servizi dell’Agenzia delle Entrate via PEC

L’Agenzia delle Entrate, nel documento pubblicato sul portale web ufficiale, spiega in maniera chiara quali sono le modalità per accedere ai suoi servizi via Posta certificata. Certo, non è che sia poi così complicato: basterà scoprire se il servizio sia tra quelli “disponibili a distanza”, individuare l’indirizzo PEC dell’ufficio di competenza e inviare una richiesta. Nel messaggio si dovranno specificare le proprie generalità, allegare i documenti richiesti dalla procedura e indicare i riferimenti per i contatti successivi. Niente di troppo complesso, insomma.

Ovviamente, sarà necessario avere un indirizzo di posta elettronica certificata “personale”, per evitare problemi nella ricezione dei certificati richiesti. D’altronde, aprire una casella PEC è piuttosto economico: scegliendo Libero Family PEC, ad esempio, si avrà un indirizzo certificato personale a 14,99 euro l’anno da utilizzare per comunicare con l’Agenzia delle Entrate, tutti gli altri enti della Pubblica Amministrazione e per inviare messaggi certificati con lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Quali servizi dell’Agenzia delle Entrate sono accessibili via PEC

La lista dei documenti e dei servizi accessibili via Posta Elettronica Certificata è piuttosto lunga e dettagliata. Ciò vuol dire che, anche nei prossimi mesi, ci si dovrà recare presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate con minor frequenza. In particolare, si potranno richiedere:

  • Rilascio certificati. La richiesta dovrà essere fatta dal contribuente o un suo delegato presentando domanda sottoscritta (elettronicamente o autografa) i documenti necessari (in ogni caso il documento di identità in corso di validità), compresa l’attestazione del versamento tramite modello F24 dell’imposta di bollo (codice tributo 1599) e dei tributi speciali (codice tributo 1538), se dovuti (l’allegazione rende più rapida la lavorazione da parte dell’ufficio)
  • Rilascio e duplicazione codice fiscale. Se si ha bisogno del codice fiscale (sia prima “emissione”, sia duplicato) è possibile inviare il modello AA4/8 corredato della documentazione richiesta via posta elettronica certificata
  • Registrazione atti. Per la registrazione di un atto via Posta Elettronica Certificata sarà necessario inviare scansione dell’atto originale debitamente sottoscritto, modello 69 di richiesta di registrazione degli atti, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, l’impegno del richiedente a depositare copia fisica dell’atto, attestazione del pagamento dei diritti dovuti e copia del documento di identità del richiedente
  • Rimborsi fiscali. Le richieste di rimborso di imposte dirette o Iva (se non sono state già effettuate nella dichiarazione o nel modello TR) o di altre imposte indirette devono essere debitamente sottoscritte e l’eventuale documentazione di supporto
  • Richiesta di accredito rimborsi su conto corrente. Nel caso si debbano ottenere rimborsi dall’Agenzia, è possibile richiederne l’addebito diretto su conto corrente via PEC, allegando il modello con firma digitale a un messaggio certificato
  • Successioni. Anche le pratiche per le successioni in caso di decesso possono essere effettuate via Posta certificata. Questa modalità di comunicazione è accettata sia in caso di successione digitale, sia in caso di successione cartacea
  • Comunicazioni di irregolarità. I contribuenti che hanno ricevuto una comunicazione di irregolarità nei mesi precedenti l’emergenza COVID-19 possono ottenere assistenza inviando un messaggio PEC agli uffici territoriali di competenza

Come trovare PEC Agenzia delle Entrate

Per inviare la comunicazione è necessario conoscere, ovviamente, l’indirizzo PEC dell’ufficio territoriale di competenza. L’elenco completo delle PEC degli uffici dell’Agenzia delle Entrate è disponibile a questo indirizzo. Sarà sufficiente cliccare sulla propria regione, scegliere l’ufficio provinciale e leggere l’indirizzo in corrispondenza della riga “PEC”.

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