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Come usare WhatsApp come archivio appunti, foto e video personali

Ecco come usare WhatsApp come un archivio in cloud per salvare appunti, foto e video personali a cui accedere da smartphone, tablet e computer

Come usare WhatsApp come archivio appunti, foto e video personali Fonte foto: PixieMe / Shutterstock.com

WhatsApp può diventare un vero e proprio archivio per appunti, foto e video personali. La popolare app di messaggistica, infatti, può sostituire l’app di note e persino un servizio di cloud storage per l’utilizzo di tutti i giorni. La possibilità di accedere a WhatsApp da più dispositivi, infatti, rende l’app una soluzione ideale per creare un archivio “cloud” sempre accessibile.

Ecco come usare WhatsApp come archivio per appunti e foto e video personali.

Accedere a WhatsApp da tutti i propri dispositivi

Iniziamo con un passaggio preliminare: per poter utilizzare WhatsApp come archivio è necessario installare e configurare l’app su tutti i dispositivi. Oggi, infatti, WhatsApp non è utilizzabile solo da smartphone ma è diventato un servizio multi-piattaforma, completo e facile da usare. È possibile usare WhatsApp da tablet senza SIM oppure dal proprio PC.

L’app è disponibile su smartphone, tablet e computer (tramite l’app desktop oppure via browser web, utilizzando WhatsApp Web) e può essere installata direttamente dallo store del dispositivo in pochi secondi. Una volta installata l’app, per collegare il dispositivo, ad un esempio un PC, al proprio smartphone, su cui è installata l’app di WhatsApp “principale”, basta andare nella sezione Dispositivi Collegati.

Questa sezione è disponibile premendo l’icona dei tre puntini in Android e nelle Impostazioni dell’app di WhatsApp per iPhone. Seguendo la procedura indicata, sarà possibile collegare tutti i propri dispositivi al proprio account WhatsApp (fino a quattro dispositivi oltre al telefono principale).  In questo modo, è possibile utilizzare WhatsApp su smartphone, tablet, via browser web o su computer, tramite l’app desktop.

Inviare messaggi a sé stessi su WhatsApp

Per creare un archivio su WhatsApp è possibile inviare messaggi a sé stessi. Basta aprire WhatsApp, su qualsiasi dispositivo, e premere sull’icona per avviare una nuova chat. Nell’elenco dei contatti, in alto, è presente il proprio nome affiancato dall’indicazione (Tu).

A questo punto, basterà aprire la chat con sé stessi e scrivere note, condividere foto, video o qualsiasi altro file. In questo modo sarà possibile creare un vero e proprio archivio in cloud a cui accedere da tutti i propri dispositivi.

Creare un gruppo senza altri utenti

C’è un’alternativa al metodo proposto in precedenza: basta creare un gruppo WhatsApp senza altri utenti. La procedura da seguire è semplice. Dall’app di WhatsApp è possibile creare un gruppo direttamente dalla sezione per creare una nuova chat.

Per creare il gruppo, però, serve aggiungere almeno un altro utente. È possibile scegliere un utente a caso che andrà poi rimosso subito dopo la creazione del gruppo. In questo modo, si avrà un gruppo WhatsApp a propria disposizione, senza nessun altro utente. Il gruppo potrà essere utilizzato come un archivio in cloud per salvare note e file di vario tipo.

Scegliere quest’opzione, invece che la chat con sé stessi, può tornare utile sia per “nascondere” l’archivio ad occhi indiscreti (il gruppo può essere rinominato per sembrare un normale gruppo WhatsApp) che per avere una seconda chat con sé stessi dove, ad esempio, creare un archivio di lavoro da distinguere da quello personale. Il gruppo può diventare anche una chat nascosta per non risultare nell’elenco delle conversazioni.

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