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Fare SEO per le PMI: cosa significa e come si fa

La Search Engine Optimization indica una serie di attività che rendono “visibile” il tuo sito sui motori di ricerca. Ecco come farla per le PMI

Che tu abbia una piccola attività commerciale nella tua città o un’azienda di medie dimensioni con clienti sparsi in tutta la provincia o regione, il discorso non cambia. Per ogni azienda e attività produttiva (o commerciale) la presenza online è diventata ormai un elemento imprescindibile, grazie al quale farsi conoscere e trovare nuovi clienti.

Non è però sufficiente avere un semplice sito web, magari realizzato in maniera autonoma nei ritagli di tempo. Affinché la presenza online porti dei benefici alla propria attività professionale è necessario che il portale aziendale sia creato seguendo direttive di sviluppo ben precise. In particolare, affinché possa comparire tra i primi risultati delle SERP dei motori di ricerca, è necessario che tanto la struttura quanto i testi vengano realizzati in ottica SEO (acronimo di Search Engine Optimization, “ottimizzazione per i motori di ricerca” in italiano).

Esattamente, però, cosa vuol dire fare SEO per le PMI e come si costruisce un sito di un’azienda in ottica SEO? Scopriamolo insieme.

Che cos’è la SEO

Partiamo però dalle basi: che cos’è la SEO. Come abbiamo detto, si tratta dell’acronimo di Search Engine Optimization e indica tutte quelle tecniche che vengono utilizzate per migliorare il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca. All’interno di questa disciplina rientrano attività come lo studio della struttura del sito e delle pagine web; l’ottimizzazione del codice HTML; usabilità del sito e user experience; gestione dei link in ingresso e quelli in uscita.

Parte fondamentale dell’attività SEO, però, è lo studio delle keyword e del “territorio semantico” nel quale volersi posizionare. Per questo sarà necessario effettuare un’analisi del proprio settore d’attività, studiare il comportamento dei competitor e realizzare un’analisi delle keyword più importanti sulle quali posizionarsi.

Di primo acchito, potrebbero sembrare attività piuttosto semplici. Ma non è affatto così: ognuna di queste tecniche, infatti, richiede competenze specifiche e lunghe sessioni di studio e analisi del settore. Scegliere di non affidarsi a dei professionisti del settore non solo non porterà alcun risultato, ma potrebbe creare danni reputazionali difficili da sistemare.

SEO per PMI: le differenze

Fare SEO per le PMI non è tanto differente da fare SEO per un brand di carattere nazionale o internazionale. Ci sono, però, alcune differenze legate a doppio filo alla natura stessa delle piccole e medie imprese che dovranno essere tenute in considerazione quando si andrà a studiare e redigere una strategia SEO.

Prima di tutto, a meno che non si ha a che fare con una media impresa con centinaia di dipendenti, una PMI ha prettamente carattere locale. E avrà interesse a essere cercata (e trovata) sul web da utenti della stessa area geografica. Per questo motivo, dovranno essere messe in atto delle attività di local SEO, che rendano la nostra attività ricercabile per specifici intenti di ricerca “geolocalizzati”. Qualche esempio? Se avete un hotel a Roma, probabilmente avrete tutto l’interesse a comparire nella SERP “hotel a Roma”. La local SEO, utilizzando diverse delle tecniche descritte in precedenza, farà in modo che il sito web della vostra attività sia “visibile” agli spider di Google e ottenga il miglior posizionamento possibile.

Allo stesso tempo, per un’attività locale sarà importante, se non fondamentale, trasformare dei semplici “lettori” in dei possibili clienti. Questa attività viene chiamata Inbound Marketing ed è una delle branche più importanti del marketing online e una di quelle che si sta maggiormente sviluppando negli ultimi anni. Affinché abbia successo, è necessario realizzare contenuti che diano risposte alle domande degli utenti (nell’esempio di prima, una domanda potrebbe essere “Dove dormire a Roma”) fornendo consigli che possano tornargli utili. Infine, una volta che il lettore è stato “catturato”, sarà necessario trasformarlo in un cliente, grazie alle cosiddette “CTA” (acronimo di call to action) e a landing page studiate per condurre l’utente verso i nostri servizi e prodotti.

Come fare SEO per PMI

La SEO per PMi, se possibile, è un’operazione ancora più complessa e delicata rispetto a delle attività di SEO per aziende di grandi dimensioni e operanti sul mercato nazionale. Si dovrà competere su un mercato molto più ristretto e con un “range di manovra” molto più limitato.

Come detto, è fondamentale rivolgersi a dei professionisti che sappiano come operare e “dove mettere le mani”. Con il servizio SITO di Italiaonline, ad esempio, avrai la certezza che il portale della tua azienda venga realizzato secondo i “crismi” dell’ottimizzazione SEO, tanto a livello di struttura (struttura del sito, ottimizzazione HTML e così via) quanto a livello di contenuti. Potrai scegliere il sito più adatto alla tua attività e, in caso di dubbi, farti consigliare da un consulente personale, sempre pronto a fornire il supporto di cui avrai bisogno.

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