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SICUREZZA INFORMATICA

Google Chrome ora fa la scansione antivirus

Google rafforza il suo programma di protezione avanzata per i soggetti a rischio attacco hacker

Google introduce una nuova funzionalità nel suo browser Chrome: la scansione antivirus di singoli file sospetti. Ma non sarà una novità per tutti, anzi: è disponibile solo per gli iscritti all’Advanced Protection Program, una sorta di club di persone che, per la loro attività lavorativa o per motivi personali, hanno particolari esigenze di sicurezza online.

Già da agosto 2019 Chrome avverte gli utenti dell’Advanced Protection Program se un file che stanno per scaricare potrebbe contenere un malware, effettuando una scansione veloce dei metadati del file e confrontandoli con un archivio di file pericolosi, prima di avviare il download. Adesso fa anche di più offrendo la possibilità di inviare il singolo file per l’analisi antivirus. La scansione avviene nei server cloud di Google, in tempo reale, e al termine dell’analisi il file viene eliminato. Google, quindi, non mantiene una copia dei file inviati. Tutto questo è già disponibile, a partire dal 16 settembre 2020.

Che cosa è l’Advanced Protection Program

La scansione antivirus è riservata agli iscritti all’Advanced Protection Program, un programma riservato ai soggetti “maggiormente a rischio di attacchi mirati online“, come giornalisti, organizzazioni politiche, attivisti, dirigenti aziendali e team di campagne elettorali. Per aderire al programma bisogna acquistare due token fisici che verranno usati come fattore di autenticazione.

Non è un caso, e Google lo dice chiaramente, che la scansione dei file sia stata introdotta proprio a ridosso delle elezioni presidenziali americane di Novembre: secondo Google i membri degli staff politici sono in questo momento particolarmente a rischio attacco.

Come funziona la scansione antivirus di Chrome

Con la nuova funzionalità gli iscritti al programma di protezione avanzata continuano a ricevere un avvertimento quando stanno per scaricare un file sospetto. Adesso, però, l’avvertimento contiene anche un pulsante per inviare il file a Google per l’analisi completa.

Tutto ciò funziona quando viene scaricato un file da un sito, con gli allegati delle email e in ogni occasione in cui l’utente sta per scaricare un file all’interno di Chrome.

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