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Google migliora la modalità incognito su YouTube: cosa cambia

Google migliora le norme sulla privacy e rilascia delle novità per la modalità in incognito. Ecco che cosa cambia

In un post sul suo blog ufficiale The Keyword, Google annuncia novità sulle sue app per iOS e Android finalizzate ad aumentare la privacy degli utenti. La mossa serve anche a rassicurare gli utenti, sempre più preoccupati dallo strapotere dei big di Internet in fatto di gestione dei dati.

Già l’anno scorso Google aveva introdotto la funzionalità “auto-delete” per cancellare automaticamente le informazioni registrate da Maps, Search, YouTube e Assistant. Adesso su Maps viene attivato automaticamente l’auto cancellazione dei dati ogni 18 mesi (ma è possibile accorciare questo periodo a piacere). Sempre dopo 18 mesi verranno eliminate le informazioni su navigazione Web e attività delle app. Sarà però possibile impedire la cancellazione automatica, se per noi non è un problema che Google conservi questi dati per fornirci una esperienza d’uso più personalizzata. Infine, per quanto riguarda YouTube, Google ha appena introdotto una novità nella modalità incognito.

YouTube in incognito: la novità

Google ha introdotto la possibilità di usare YouTube in incognito già nel 2018, prima per pochi utenti e poi per tutti. Con la modalità incognito attivata YouTube non registra nella cronologia i video che vediamo e le ricerche che facciamo, in questo modo quando disattiviamo l’incognito mode il nostro uso quotidiano di YouTube (soprattutto i video suggeriti) non sarà per nulla influenzato dalla nostra precedente attività in incognito. Adesso, con la nuova app di YouTube in fase di rilascio, sarà molto più semplice saltare dalla modalità normale a quella in incognito: basterà premere a lungo sulla nostra foto profilo e l’app passerà automaticamente in modalità privacy. Basterà premere nuovamente a lungo per tornare all’app standard.

Più privacy anche per le altre app

La stessa gesture funzionerà anche su Google Search, con lo stesso effetto. A breve, poi, Google inizierà a rilasciare un’altra funzionalità dedicata alla privacy: se entreremo in modalità incognito su una delle app di Google e poi passeremo ad usare un’altra app, sempre di Google, allora continueremo a usarla in incognito. In pratica potremo creare un’intera sessione di utilizzo dello smartphone in modalità privacy, senza dover impostare l’incognito su ogni app.

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