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SCIENZA

Hanno davvero trovato delle uova di dinosauro in Cina

In Cina alcuni paleontologi si sono imbattuti in gigantesche uova di dinosauro, grandi come palle di cannone e appartenenti a una nuova specie

Al tempo dei dinosauri, il nostro pianeta era più popoloso di quanto abbiamo sempre pensato. Negli ultimi tempi sembra quasi che gli scienziati siano molto più "fortunati" rispetto ai colleghi del passato, come ben testimoniato da quelli che hanno individuato in Cina delle uova di dinosauro che non potevano certo lasciare indifferenti.

Dopo le tracce gigantesche individuate in Texas, stavolta lo sfondo è stato quello del bacino di Qianshan, nella provincia di Anhui. Il merito è tutto di alcuni ricercatori del posto che poi hanno dettagliato le loro scoperte nella rivista specializzata "Journal of Paleogeography". Perché queste nuove uova provenienti dal passato sono così importanti?

Si sta parlando di uova di dinosauro che risalgono al periodo Cretaceo, per la precisione tra 140 e 65 milioni di anni fa, l’ultima era in assoluto in cui questi animali mastodontici hanno dominato il nostro pianeta. Gli esperti dell’ex impero celeste credono che si tratti dei resti di una nuova specie, anche perché le dimensioni delle uova stesse sono molto più grandi rispetto ad altre già scoperte tempo fa. Inoltre, la forma è molto particolare, una struttura sferica unica come l’hanno definita i paleontologi che poi hanno pubblicato la loro ricerca. Non è la prima volta che nella nazione asiatica ci si imbatte in fossili del genere.

L’azione degli agenti atmosferici

Entrando più nel dettaglio, proprio in territorio cinese le quantità di uova di dinosauro che risalgono al Cretaceo vengono definite da più parti come "prodigiose": si sta parlando di ben 16 oofamiglie e 35 oogeneri (i termini che si utilizzano di solito per classificare questi organismi). Le specie mai viste riguardano anche altri paesi nel mondo, ma la Cina rimane un caso unico. Purtroppo, i paleontologi autori dell’ultima scoperta hanno fatto sapere che le uova in questione sono state danneggiate dagli effetti degli agenti atmosferici. Intuire quello che è accaduto non è poi così difficile.

Le dimensioni delle uova

La parte più esterna dei gusci di queste uova di dinosauro si è rovinata in seguito a pioggia, vento e azione incessante del sole. Nonostante la buona conservazione, gli agglomerati contenuti all’interno di calcite sono stati ugualmente esposti agli agenti atmosferici, rendendo l’analisi più complicata del previsto. Per il momento si sa che le uova hanno una lunghezza compresa tra i 10,5 e i 13,5 centimetri, mente la larghezza va da poco meno di 10 a oltre 13 centimetri. In poche parole, è come se i paleontologi cinesi si fossero ritrovati con l’equivalente di una palla di cannone. Che cosa si sa invece in merito alla nuova specie?

Non ci si è sbilanciati più di tanto, anche se gli esperti hanno citato un nome ben preciso per identificare questi dinosauri, vale a dire Shixingoolithus qianshanensis. È una denominazione piuttosto complessa, come avviene puntualmente in queste situazioni, ma qualcosa si può intuire. Ad esempio, le uova di dinosauro dovrebbero appartenere agli ornitopodi, esemplari bipedi di piccole dimensioni che si nutrivano di piante e che hanno popolato la Terra dal Giurassico Inferiore fino al Cretaceo Superiore. Con tutta probabilità, nei prossimi mesi ne sapremo di più su questa sensazionale novità.

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